mercoledì 15 maggio 2019
domenica 17 marzo 2019
qualcosa si muove
"Recupero e risanamento ex discarica Danelutto"
sabato 24 novembre 2018
acqua alta ?
dal messaggero Veneto del 18 novembre 2018
Il Torre invaso dalla ghiaia «Si rischiano allagamenti» Mattia Nadalutti, affacciandosi al banco e quasi “dirigendo” il traffico tra tazzine e piattini, racconta della preoccupazione dei residenti di San Gottardo per i livelli del Torre. Dopo un paio di settimane di tempo clemente il fiume è in secca.
«Ma quando piove per più giorni – racconta il giovane barista – l’acqua sale e allaga le zone più vicine alle sponde. I nostri “vecchi” raccontano che il letto del fiume, rispetto agli anni Settanta, è cresciuto di almeno quattro metri: c’è un problema evidente legato allo sghiaiamento».
La distesa di ciottoli bianchi, effettivamente, s’arrampica sui piloni che sorreggono il ponte che conduce a Remanzacco, appena oltre la stazione. E il greto del torrente è invaso da alberi e piante, che certamente non favoriscono il deflusso dell’acqua nei periodi di precipitazioni intense.
foto articolo (da facebook)
mercoledì 6 aprile 2016
incontri partecipati per il piano paesaggistico regionale
questo è il link alal pagina regionale che spiega cosa è il piano
http://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/ambiente-territorio/tutela-ambiente-gestione-risorse-naturali/FOGLIA200/FOGLIA2/
L'Ambito Udinese, attivato quasi un anno dopo di altri, comprende , oltre ad Udine altri 12 comuni (Campoformido, Martignacco, Pagnacco, Pasian di Prato, Pavia di Udine, Povoletto, Pozzuolo del Friuli, Pradamano, Reana del Rojale, Remanzacco, Tavagnacco e Tricesimo) .
Vista la partenza delle consultazioni molto tardiva, per ottenere un buon risultato ci sarà molto lavoro da fare in pochissimi mesi. La pagina istitituzionale del Comune di Udine è questa :
http://www.comune.udine.gov.it/index.php/aree-tematiche/edilizia-territorio/urbanistica/piano-paesaggistico-regionale
Di interesse per il Torre, dopo un incontro a Udine il 29 marzo ed a Remanzacco il 30 marzo,
il prossimo è a Povoletto giovedì 7 aprile ore 18 presso la Sala Civica dell'ex Municipio in piazza Libertà.
Per registrarsi, inviare una e-mail a
partecipazione.PPR@comune.udine.it
Una mappa di alcune cose emerse a Remanzacco è scaricabile qui :
https://www.wetransfer.com/downloads/ff44a482f3eede8102a5fb06996564af20160405084359/b45ba08e80499b4a67a49b34f8e90da720160405084359/38024a
Oltre che averle con e-mail per i registrati all'indirizzo partecipazione.PPR@comune.udine.it
,
è possibile visualizzare il caledario degli incontri su facebook qui :
https://www.facebook.com/PPR-ambito-udinese-169298220430742
Per effettuare segnalazioni di beni da tutelare o di criticità del territorio, oltre alle riunioni pubbliche, è possibile inserirle on-line qui: http://partecipazionepprfvg.gis3w.it/#9/46.1532/12.5546
martedì 10 novembre 2015
"di là de tor" : farla finita riempiendola di inerti ?
link articolo "Inerti nell’ex cava Di là de Tor" sul MV
mostra storia di San Gottardo
"San Gottardo : storia di acque, selve e strade"
pannelli storici curati dagli Amici del Rojello di Pradamamano e dal Museo Friulano di Storia Naturale, insieme alla Parrocchia "San Gottardo Vescovo". La presentazione di venerdì 30 ottobre ha riempito la sala e la prolusione introduttiva è stata veramente interessante, ma anche i pannelli meritano una visita.
Sala San Gottardo, via Cividale 650, Udine
Orari di apertura: da lunedì a sabato ore 18-20; domenica ore 9-13
link articolo "Mostra a San Gottardo: dai romani al novecento la storia di un quartiere" sul MV
venerdì 27 dicembre 2013
Mostra prati stabili
mercoledì 9 ottobre 2013
Passeggiata domenica 13 ottobre mattina
Si parte alle ore 10.00 dalla piazza di Godia, rientro previsto per le 12.30 circa.
La piazza di Godia, la strada "Godeuzza", gli orti urbani comunali e l'orto botanico dell'ALPI, la piazza di Beivars, l'azienda biologica di Alessandro Di Bert, i prati stabili del Torre ed il mulino di Godia saranno le tappe di una passeggiata aperta a tutti, per assaporare il paesaggio ed i dettagli, per scoprire il piacere di guardarsi attorno senza fretta, passeggiando in compagnia.
Il tracciato di 4 chilometri si snoda lungo percorsi sia sterrati che pavimentati, si consigliano scarpe ed abbigliamento comodi.
Per chi volesse raggiungere Godia in autobus, la SAF effettuerà una corsa supplementare della linea 7 (link con le fermate) con partenza dalla Stazione FF.SS alle ore 9.15 e rientro da Godia alle ore 12.45. Prima di salire a bordo munirsi di biglietto urbano.

Qui link al volantino dell'iniziativa.
L'ufficio Agenda 21 del Comune ringrazia anche il “Comitato Tutela Ambiente S.Gottardo” (il presidente Pietro-Felice Petrucco farà da 'guida' sugli aspetti ambientali della zona) e l’insegnante Luisa Tosoratti (per la parte storica, ma mi aspetto anche per quella strettamente naturalistica)
Per informazioni: Comune di Udine - Punto Informa
tel.: 0432/414717 e-mail: puntoinforma@comune.udine.it
Il comune declina ogni responsabilità per eventuali infortuni che
dovessero verificarsi a danno dei partecipanti all’iniziativa
la discarica di San Gottardo chiude !
Ci chiude l'ignomignosa pagina della più grande discarica della regione, dentro il Torrente Torre ed a ridosso del quartiere di San Gottardo e della via Bariglaria, nel cuore del parco !
Girava la voce dalla primavera.
A giugno non è stata presentata la richiesta di proroga.
Un po' di storia delle ultime autorizzazioni è scaricabile in questo link dal sito della Regione (pratica UD AIA 30)
. Anche sul Messaggero è uscito un articolo:
Udine senza discariche, il 22 chiude l’Ifim
Non ci sono margini per altre proroghe. Resta il problema del conferimento dei rifiuti indifferenziati
Messaggero Veneto — 3 ottobre 2013
In verità per la frazione di rifiuti indifferenziati, non si ravvede il bisogno di una discarica in città : con la raccolta differenziata, si sono drasticamente ridotti e l'impianto di Trieste avrebbe capienza per incerire tutti quelli della Regione, se si volesse ! E poi in Regione, ci sono altre discariche in siti meno critici.
Chissà se il passaggio della pratica dagli uffici provinciali a quelli regionali ha avuto qualche rilevanza!
Di certo, adesso occorrerà sorvegliare sul ripristino del sito, sulla qualità delle falde e sui rischi erosione da parte del torrente (soprattutto se venisse spinto su questa riva dalla progettata tangenziale est
venerdì 23 agosto 2013
Sagra di Godia
Sagra delle Patate di Godia
37^ edizione ( 2013 ): 30 e 31 agosto, 1,6,7,8 settembre
passeggiata/corsa non competitiva
"Ator pai trois di Cerneglons"
domenica 25 agosto
questa invece non ha ancora tovato un sito definitivo nel web , ma si trova nel caledario delle associazioni podistiche FIASPp.es. ediz 2013
ediz 2012
ediz 2011
quella con partenza da Beivars, invece si terrà in dicembre.
Meno male che almeno la sagra ha fatto il suo sito! : mettere in blog tutti gli eventi della zona, sempre più vivace, diventa impegnativo e non corrisponde agli intenti del blog: nel parco di Salt, sotto il ponte, p.es. si sono scatenati con tanti fine settimana nei quali musica che si sente fino a Beivars. Speriamo che gli animali non scappino ! ;-)
sabato 22 giugno 2013
more di gelso
mentre gli amoli lungo il Torre sono ancora acerbi e non si vedono more di rovo.
giovedì 13 giugno 2013
discarica Danelutto: mancano ancora rettifiche stampa
Si sarebbe trattato di riempire di rifiuti la porzione di buco residua tra l'argine del Torre e Beivars (in gran parte nascosto dalla parte di discarica già completa). I tempi per riempir 300mila metri cubi sarebbero stati inevitabilmente molto lunghi, visto che, con la raccolta differenziata, le quantità da avviare a discarica sono divenute trascurabili. E durante tale periodo, la ditta avrebeb fatto passare i propri camion dentro il bosco, nella pista che corre a metà tra l'argine ed il Torre.
400 m dalle scuole e 150 dalla prima casa (le norme ne richiederebebro 2000), ma soprattutto attaccata alla discarica chiusa e molto vicina a quella di S.Gottardo: se tra mezzo secolo l'impermeabilizzazione del fondo dovesse cedere, con tante discariche vicine sarebbe impossibile individuare correttamente la fonte dell'inquinamento per bonificarla.
Mentre in passato le posizioni della ditta venivano espresse sul Gazzettino, negli ultimi mesi sembra che adesso sia il Messaggero a riportare le imprecisioni che la ditta vorrebbe far credere al pubblico.
Soprattutto, NON è CORRETTO CONTINUARE AD AFFERMARE CHE IL PROGETTO DI DISCARICA RIGUARDEREBBE SOSTANZE INERTI, MENTRE AGLI ATTI è DICHIARATO TRATTARSI DI DISCARICA PER RIFIUTI URBANI DI VARI TIPI, con caratteristiche totalmente diverse da quelle di una discarica per inerti. Se la ditta intendesse veramente realizzare una discarica per inerti, avrebbe potuto ritirare il progetto bocciato e presentarne uno diverso, ben più accettabile.
Dispiace che la ditta si abbassi a piangere il rischio di chiusura ed a far riportare affermazioni false sulla nautura dei materiali che vorrebbe accettare nella discarica.
Ma quello che fa più impressione è come sia stato estrapolato il titolo da un' intervista al presidente del WWF dopo la sentenza , dove viene travisata completamente la posizione dell'associazione: ritengo che al WWF sia semplicemente mancato il tempo per chiedere la rettifica in tempi brevi.
ecco cosa raccontava la ditta in dicembre:
L’allarme dell’impresa dopo lo stop alla discarica. Il parco del Torre al centro del braccio di ferro
Danelutto: «La burocrazia ci strangola»
Messaggero Veneto — 13 dicembre 2012
il comunicato del WWF in vicinanza dell'udienza sui ricorsi Danelutto:
Il Wwf: stop a discariche nell’area Torre
Quando mancano pochi giorni alla pubblicazione della sentenza del Tar sul destino della discarica Danelutto di Godia, il Wwf alza la voce e avverte: «Non inerti, ma rifiuti urbani sarebbero...
Messaggero Veneto — 30 maggio 2013
la sentenza:
Il Tar dice tre volte no alla discarica nel Parco del Torre
Bocciati i ricorsi presentati dalla società Danelutto contro il Comune di Udine e la Regione
Messaggero Veneto — 01 giugno 2013
la ditta annuncia ricorso (così, se non altro, intende bloccare il ripristino per qualche anno)
Discarica a Beivars, pronto il ricorso in Cassazione
Messaggero Veneto — 4 giugno 2013
Il falso "mezzo sì" che travisa l'intervista, adattandola alle posizioni della ditta che chiudono l'articolo
Discarica di Beivars, dal Wwf un mezzo “sì”
Il presidente Pizzutti: ok all’utilizzo dell’ex cava per il deposito di materiale inerte. Ma resta aperto il problema del passaggio dei camion vicino al parco del Torre
Messaggero Veneto — 5 giugno 2013
giovedì 18 aprile 2013
venerdì 5 aprile 2013
nuovo bus e risposte di Honsell alle domande di Beivars
fonte: http://www.udine20.it/udine-ecco-una-nuova-linea-urbana-domenicale-da-godia-a-via-colugna/
Ovvio che se non lo useremo, la linea bus sperimentale non diventerà definitiva !
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Ieri Honsell, in campagna elettorale, era a Beivars ad ascoltare dai cittadini le priorità per il prossimo mandato.
Qui una sintesi delle risposte : http://pfpetrucco.blogspot.it/2013/04/beivars-4-aprile.html
Questa sera, venerdi 20 marzo alle 20:15 presso la sala parrocchiale di Godia, iniziativa della Lega Nord con Pietro Fontanini, a proposito della regolamentazione delle aperture domenicali dei negozi.
mercoledì 13 marzo 2013
A proposito di cervi e caprioli
sono anni che arrivano fino in via Tagliamento !
la foto è di qualche anno fa a Salt di Povoletto (verso Primulacco). Quando ho incrociato il cervo nel bosco, non ho avuto il tempo di accedere la macchina fotogr.
Cervi e caprioli ora alle porte di Udine
Nel parco del Torre vive da un anno “Bambi” con la sua famiglia. Censiti 70 ungulati e in primavera aumenteranno del 50%
Messaggero Veneto — 12 marzo 2013
martedì 12 marzo 2013
Discariche : per chiarire
Troppe dicariche vicine tra loro possono rendere difficilissimo il monitoraggio e l'eventuale bonifica in caso di incidente, come è successo a Firmano, di cui si parla in questo link
Falde inquinate a Premariacco: il Comune estromesso dalle indagini
giovedì 21 febbraio 2013
Volpi con rogna e cimurro
v. articolo del mv qui sotto - purtroppo ridurne il numero può essere importante, ed i cacciatori hanno un ruolo
Volpi in città: allarme rogna e cimurro
L’ultima è stata trovata morta domenica a Beivars. I cacciatori: numerose le segnalazioni, da Cussignacco a via Bariglaria
— 21 febbraio 2013
mercoledì 13 febbraio 2013
ancora al confine con Pradamano
Rifiuti abusivi nel Torre, ancora un blitz notturno
Ignoti hanno riempito di pneumatici (alcuni molto deteriorati) parti delle rive alle porte di Udine. Il fatto è avvenuto nell’ area dove erano già stati abbandonati fusti forse tossici
Messaggero Veneto — 09 febbraio 2013 — sezione: UDINE
non c'è più nulla da dire !!
:-(
forse solo che speriamo anche in un verifica di tutte le sbarre, anche di quelle già esistenti, e dei punti in cui alcune vengono aggirate !
v.anche post precedente
dibattito a Godia martedi 19/02
confermato il dibattito a Godia martedi 19/02 alle 20:15
presso la sala parrocchiale (in via Genova, sopra gli scalini dove si fa la sagra)Si parlerà anche della velocità del traffico in via Bariglaria e della discarica
testo del volantino che è stato distribuito :
VIA BARIGLARIA
Gli abitanti di via Bariglaria segnalano alle autorità competenti la necessità di provvedere con sollecitudine alla messa in sicurezza della via in oggetto in quanto gli innumerevoli incidenti perpetuatisi nel tempo, richiedono un intervento immediato e incisivo perché é assolutamente prioritaria la tutela delle persone.Qui le auto sfrecciano incuranti dei limiti di velocità e la strada per lunghi tratti è priva di marciapiedi e di piste ciclabili. Una scia di tamponamenti a catena, di frontali , di pedoni falciati : tale è la situazione vissuta quasi quotidianamente alla quale ci si è dovuti paradossalmente abituare, come se questa fosse la normalità…Si ritiene necessario deviare il traffico pesante lungo percorsi alternativi, migliorare il servizio di trasporto pubblico e l’illuminazione, ricoprire le pericolose buche e avvallamenti presenti ai lati della carreggiata, ridelineare le strisce pedonali, creare marciapiedi e parcheggi , realizzare una rotonda all’incrocio con via La Spezia dove si registrano incidenti che si verificano con cadenza mensile. Sono state più volte raccolte firme a sostegno di petizioni per richiamare l’attenzione dell’ amministrazione cittadina ma ad oggi poco è stato fatto.L’ incontro pubblico ha come finalità la oggettiva e auspicabile presa d’atto da parte degli organi competenti dei problemi che affliggono questa zona .
TANGENZIALE EST E PARCO DEL TORRE
Dopo la guerra, c’è stata enorme richiesta di cave di ghiaia per l’espansione edilizia: per questo, il letto del Torre si è abbassato di alcuni metri e la campagna si è riempita di cave che il boom dei consumi ha trasformato in discariche. Alcune per inerti, altre per rifiuti urbani come a Laipacco, Beivars e San Gottardo : intanto il Torre era considerato una 'terra di nessuno' marginale dove si buttavano rifiuti. Una parentesi durata parecchi decenni. Oggi, i comitati, temendo che si ripeta una situazione di inquinamento cronico come a Firmano, hanno ottenuto la bocciatura del progetto di nuova discarica “di là de Tor” oltre il guado ed hanno preso posizione anche sul raddoppio di quella Danelutto di Beivars. La discarica di San Gottardo si trova , assurdamente, tra l’argine del Torre e l’alveo attivo (dove l’acqua scorre più spesso). Nonostante la sentenza del Consiglio di Stato del 2002 che ne dichiarava illegittima l’autorizzazione, è ancora attiva : se non ci si mobilita per tempo, si rischiano ulteriori proroghe alla fine del 2013. Proprio sulla sponda opposta (e sempre dentro gli argini) la Provincia ha progettato una nuova tangenziale (4 km per circa 9 milioni di euro). Il Torre, verrebbe incanalato dalle opere di difesa della strada che spingerebbero le piene verso la sponda della discarica. E poi si dice che in Friuli il territorio è gestito meglio che altrove ? A chi servirebbe scendere da Salt a Cerneglons a 100 km/h ? Non basterebbe sistemare meglio le rotonde di Salt e di Remanzacco, lasciando al Torre la corretta fascia di rispetto ? Non sarebbe meglio, invece, impiegare quei soldi per migliorare le strade che già esistono e la sorveglianza sui luoghi che ci circondano ? Conviene considerare il Torre ancora solo come un posto dove scaricare di tutto e da incanalare in uno spazio pericolosamente stretto?
Vogliamo credere all’opportunità del Parco, previsto già dagli anni ’70. A cercare la salubrità e la bellezza del verde non sono solo i nuovi residenti venuti dalla città: bloccare le speculazioni sul territorio può essere un’opportunità per promuovere le produzioni agricole locali ed anche un turismo verde. Pensando ad un parco dove l’agricoltura conviva con una fascia naturale, il rischio del rinnovarsi delle discariche e la tangenziale che passerebbe sotto al ponte di via Cividale sono i problemi con scadenze più vicine. E’ per questo che nella serata del 19 febbraio vogliamo esporre agli amministratori i nostri dubbi in proposito e condividere i pareri di tutti noi.
v. anche blog dedicato al progetto della tangenziale
questa volta, il Messaggero è arrivato prima di questo post !
Tangenziale nel Torre: il Comitato si mobilita
Udine, organizzato un incontro pubblico con i politici e i candidati alle prossime elezioni. Pronte le richieste di intervento per via Bariglaria e contro il degrado del torrente
— 13 febbraio 2013 — sezione: UDINE
giovedì 31 gennaio 2013
incontri sul progetto tangenziale est
alle 20:30
presso la saletta polifunzionale ex-latteria di Cerneglons (Remanzacco)
Legambiente presenta quello che si sa del progetto della tangenziale est e la raccolta di firme avviata per cercare di fermarlo.
click qui per scaricare il volantino
si prevede un altro incontro presso la sala parrocchiale di Godia (Udine) in via Genova, il 19 febbraio alle 20:15 : in questo caso saranno presenti anche alcuni amministratori e politici e si discuterà anche della sicurezza di pedoni e ciclisti in via Bariglaria.
