Visualizzazione post con etichetta discarica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta discarica. Mostra tutti i post

mercoledì 9 ottobre 2013

la discarica di San Gottardo chiude !

Finalmente !
Ci chiude l'ignomignosa pagina della più grande discarica della regione, dentro il Torrente Torre ed a ridosso del quartiere di San Gottardo e della via Bariglaria, nel cuore del parco !
Girava la voce dalla primavera.
A giugno non è stata presentata la richiesta di proroga.
Un po' di storia delle ultime autorizzazioni è scaricabile in questo link dal sito della Regione (pratica UD AIA 30)
. Anche sul Messaggero è uscito un articolo:

Udine senza discariche, il 22 chiude l’Ifim

Non ci sono margini per altre proroghe. Resta il problema del conferimento dei rifiuti indifferenziati



In verità per la frazione di rifiuti indifferenziati, non si ravvede il bisogno di una discarica in città : con la raccolta differenziata, si sono drasticamente ridotti e l'impianto di Trieste avrebbe capienza per incerire tutti quelli della Regione, se si volesse ! E poi in Regione, ci sono altre discariche in siti meno critici.
Chissà se il passaggio della pratica dagli uffici provinciali a quelli regionali ha avuto qualche rilevanza!
Di certo, adesso occorrerà sorvegliare sul ripristino del sito, sulla qualità delle falde e sui rischi erosione da parte del torrente (soprattutto se venisse spinto su questa riva dalla progettata tangenziale est

 
 

martedì 12 marzo 2013

Discariche : per chiarire

Il comitati sulle due sponde del Torre si sono battuti e si batteranno contro le discariche. Non si tratta solo di difendere il Parco e la propria zona di residenza, ma anche le falde acquifere.
Troppe dicariche vicine tra loro possono rendere difficilissimo il monitoraggio e l'eventuale bonifica in caso di incidente, come è successo a Firmano, di cui si parla in questo link
Falde inquinate a Premariacco: il Comune estromesso dalle indagini

 

mercoledì 12 dicembre 2012

dispiace per la ditta Danelutto, ma ...

possibile che se la ditta fa fatica ad andare avanti, abbia speso più di 700mila euro per il progetto di discarica in un posto palesemente in deroga alle norme ? Tal volta la disperazione induce a spendere in gratta e vinci, ma in genere non è la miglior soluzione.
E visto che una discarica circondata dalle case (tranne il lato sul parco) causerebbe una grossa svalutazione per centinaia di residenti ed un danno al Comune che ha iniziato ad investire nel parco, una vincita della ditta, sarebbe un vincita contro tanti altri, in cui il danno complessivo supererebbe il beneficio del lavoro di pochi.

Battaglia al Tar sulla discarica Danelutto di Beivars

La Regione impone all’azienda il ripristino dell’are.a La proprietà unifica i ricorsi contro il no alle autorizzazioni



per approfondire:

Decreto di diniego autorizzazione AIA

sintesi pre istruttoria AIA

delibera decreto autorizzazione VIA (sul BUR a pg.54, pg.56 del pdf; molto discutibile, soprattutto nella parte in cui subordina la propria validità ad un successivo parere favorevole del Comune, che non c'è stato nè mai ci sarà. Si sarebbe dovuto impugnare al TAR per tempo, a conoscere la normativa)

note tecniche dei comitati

articolo su un aspetto non citato nel diniego AIA : come i mezzi con i rifiuti accederanno alla discarica ? per la strada dentro il parco ? Cava di Beivars , il “giallo” della strada in concessione Ogni anno la Danelutto versa alla Regione un affitto per usare quella via interna Ma a Palazzo D’Aronco esistono carte che indicano il Comune come titolare —Messaggero Veneto 18 settembre 2012 —     sezione: UDINE

 


 

giovedì 13 settembre 2012

Finalmente, fine ai progetti di discarica, è ora di pensare al parco !

Un sollievo. Questo blog era nato anche come voce dei comitati, per evitare che questo angolo del Friuli si trasformasse in una sequenza ininterrotta di discariche per chilometri (v. tag 'discarica' di questo blog).


1.discariche

Danelutto a Beivars

Il progetto di raddoppio della discarica Danelutto tra Beivars e Godia, non ha ottenuto la autorizzazione integrata ambientale (AIA). Danelutto ha in corso un ricorso al TAR, ma anche se con tale ricorso ottenesse di rivedere l'esito del procedimento, si troverebbe nelle condizioni per una immediata revoca, visto che non dispone più dell'autorizzazione al transito dei mezzi nella golena del Torre (il sedime della strada tra l'argine e l'alveo, di proprietà dell'ex demanio idrico, è stato acquisito dal comune in concessione ventennale).

«Stop alla discarica di Beivars: niente via libera alla Danelutto»


«Niente discarica, sollievo a Godia e Beivars»


p.s.
Dispiace per le difficoltà della ditta, ma potevano immaginare che non fosse il caso di investire nel progetto di una discarica circondata dalle case e dal parco!

La Danelutto torna alla carica: strategica la discarica a Beivars

Dopo il no regionale annunciata una nuova battaglia legale «A questo impianto legate le sorti dei trenta dipendenti»



ma come fanno a parlare di inerti, quando l'autorizzazione riguarda la parte non riclabile e non incineribile dei rifiuti urbani (pannolini, ec. ec.) ? E non considerano gli investimenti fatti e che si stanno facendo per riqualificare come parco la zona circostante !

«Nè odori nè pericoli per la salute»

...A garantirlo sono Giorgio Danelutto, proprietario della Danelutto srl, e Bianca Colaetta, legale rappresentante dell’azienda ...



Cava di Beivars , il “giallo” della strada in concessione

Ogni anno la Danelutto versa alla Regione un affitto per usare quella via interna Ma a Palazzo D’Aronco esistono carte che indicano il Comune come titolare





IFIM di là de Tor

Anche il ricorso della Ifim per il progetto "di là de Tor" è stato bocciato al TAR, dopo due bocciature VIA: d'altra parte, già lo scorso dicembre la stessa Ifim aveva affermato di voler pensare ad un impianto fotovoltaico nella ex cava invece che riempirlo con una discarica (v. post)

«Anche il Tar boccia la discarica “Di là de Tor”»


p.s. peccato che la bocciatura non sia suggellata dall'impianto fotovoltaico, ritenuto non più abbastanza conveniente

Parco fotovoltaico nell’ex cava: naufraga il progetto


mentre l'IFIM realizza comunque l'impianto fotovolaico di S.Gottardo, che non riutilizza una cava ma insiste sui prati.

IFIM San Gottardo

Rimane aperta la spinosa questione di S.Gottardo, la più longeva discarica della Regione. La posizione, con i criteri moderni, sarebbe improponibile, non solo vicinissima all'abitato, ma anche posta all'interno della golena del Torre (tra l'argine e l'acqua corrente delle piene). Da dieci anni si trovano scuse per protrane il funzionamento (talvolta odoroso, anche se sempre meno rispetto al passato) . Sembra che il progetto di "baulatura" non sia completo. (si tratta di continuare ad aggiungere materiale sopra, per sagomare a collinetta e fare in modo che l'acqua di pioggia scoli ai lati invece di infiltrarsi in falda dopo aver attraversato la massa di rifiuti). E finché non è completo, si teme che vengano date altre proroghe, per sagomare con i rifiuti.
p.s. infatti è stato rinnovata la proroga alla discarica ancora per un anno

San Gottardo, la discarica resta aperta




2. parco

Dopo l'incontro di fine settembre 2010 dei comitati con gli assessori Croattini e Santoro, speravamo un po' di attenzione per il parco. Ma l'ufficio competente è stato occupato per il nuovo piano regolatore fino ad adesso. Se pur con contestazioni, il piano regolatore generale è approvato, è dunque ora che si metta mano a quello del Parco

«Un alleanza per il parco del Torre»



Rimane il timore che sia sempre più schiacciato dalle strade. Un po' come è successo al Cormôr. Non ho notizie sulla progettazione delal tangenziale est. Il progetto che era stato criticato dal WWF avrebbe visto la strada passare sotto al ponte di via Cividale (e che si fa con le rare piene eccezionali ?), dietro allo stabilimento ZAFA ed in parte sopra ai splendidi prati stabili che si trovano a valle del sito "di là dal Tôr", guado di Beivars-Grions per unirsi alla strada esistente prima dell'incrocio per Grions. La piantina si può vedere nel blog di Arnaldo Scarabelli, di cui condivido varie opinioni sulle strade, ma di cui non so l'opinione su questo raccordo in particolare.

giovedì 29 dicembre 2011

lunedì 17 ottobre 2011

Il Comune ribadisce il proprio no alla discarica Danelutto

il progetto di raddoppio della discarica tra l'argine del Torre e la roggia di Palma, tra Beivars e Godia, dietro la scuola, risulta ancora in sospeso, ma il Comune ribadisce il proprio no:

No del Comune agli impianti di Modoletto e Beivars
Messaggero Veneto 12 ottobre 2011 — pagina 18 sezione: Nazionale

mentre questo è il link dal sito del comune:
Discarica di Beivars, il Comune resiste in giudizio contro la ditta Danelutto

incredibile la replica di Danelutto:
«La discarica non nuoce ai bimbi»
Messaggero Veneto 18 ottobre 2011 — pagina 17 sezione:

A cui per prima cosa va risposto che le leggi prevedono che una buona gestione dell'impianto vada applicata in combinazione e non in sostituzione di un'idonea distanza da abiatati, scuole e giardini.

questo è il link alla Valutazione di Impatto Ambientale che è passata in modo molto discutibile, anche sotto il profilo formale (rimanda ad una serie di deroghe che non sono ancora state rilasciate).

mentre questo è il link alla successiva Valutazione Ambientale Integrata

e quest'altro è il post del 2 ottobre 2009 sull'argomento ed documento dei comitati

Il comitato ha scritto una replica a Danelutto, però i concetti non trascurabili sono troppi, al punto che anche limando e limando, sui giornali non ci starebbe senza tagli:

Udine, 24 ottobre 2011
COMUNICATO STAMPA

Visto l’articolo “la discarica non nuoce ai bimbi” sul Messaggero Veneto di martedì 18 ottobre scorso, il Comitato “Spontaneo del Torre” ed il comitato di San Gottardo, forti del consenso popolare che da ben 10 anni si schiera in difesa del torrente Torre e della salute dei residenti nei luoghi circostanti, ribadiscono il NO ad ulteriori discariche nell’area a est di Udine e ribadiscono la piena solidarietà al sindaco Honsell del Comune che resiste in giudizio contro il ricorso al TAR della ditta Danelutto.
I comitati confidano anche nella Provincia che non ha ancora rilasciato la deroga alla distanza dagli abitati. Qui le prime case sono a soli 200 metri, mentre nel raggio di 1000m ci sono migliaia di residenti : 400 metri dalla piazza di Beivars e 500 metri sopravvento rispetto alla scuola elementare ed all’asilo.
Danelutto si impegna ad applicare gli “strumenti di controllo e di mitigazione ambientale che la legge prevede”, ma omette di dire che tali strumenti sono previsti in combinazione con idonee distanze: è assurdo pensare che una buona conduzione sia sufficiente per realizzarla quasi dentro ai giardini della scuola, senza il rischio di esporre i bambini a polveri, agenti patogeni o sostanze volatili dannose .
L’esperienza insegna che imprevisti naturali, gestionali o umani possono talvolta scatenare catastrofi a partire da opere che erano considerate sicure, inoltre le discariche moderne, se pur correttamente gestite, rimangono ‘bombe ecologiche ad orologeria’, dato che nessuna barriera di impermeabilizzazione dà garanzie per più di 20 anni. Il pozzo dell’acquedotto AMGA di Planis dista meno di 3000 metri, mentre la vicinanza ad altre discariche, in caso di inquinamenti alle falde, renderebbe impossibile risalire a quale discarica sia l’origine dell’inquinamento e procedere puntualmente alla bonifica.
La Valutazione di Impatto Ambientale ha ignorato anche la centralità nell’areale di produzione della tipica patata di Godia, di molti ortaggi che gli udinesi trovano in tavola e la prossimità a produzioni agricole biologiche certificate.
Questa Valutazione sembra dunque facilmente impugnabile, ma la battaglia legale è concentrata sulla successiva Autorizzazione Ambientale Integrata, dove andrebbe valutata l’idoneità delle tecnologie a soddisfare le prescrizioni.
A proposito, sembra difficile individuare percorsi idonei per i camion che dovrebbero attraversare oltre un chilometro di bosco nel Parco del Torre proprio dove sono tornati i cervi, o, in alternativa, percorrere via Emilia, già oggetto di incidenti per il traffico di betoniere.
Dove Danelutto propone la discarica, è vigente un vincolante progetto di ripristino ambientale della ex cava, che fronteggia la passeggiata più frequentata del Parco del Torre: qui sono stati fatti anche investimenti per il verde pubblico ed il numero di residenti nel quartiere è cresciuto anche per la fiducia nel ripristino del territorio e per l’attrazione del parco.
E’ ora che si smetta di lucrare sui rifiuti e sulle aree che hanno già avuto disagi dalle cave e da altre discariche: non sono più gli anni in cui Danelutto ha realizzato la prima discarica. Adesso la zona di Beivars e Godia aspira a completare il ripristino ambientale ed essere sempre più un polmone verde per la città ed un collegamento turistico-ricreativo con i comuni limitrofi.



(foto del 21 ottobre 2011) :
L’area interessata dal progetto Danelutto, vista dalla passeggiata dell’argine del Torre : il progetto di discarica riguarda il terreno tra il recinto in primo piano e le case di Beivars sullo sfondo.


 


 

venerdì 31 dicembre 2010

Varie

Discariche : proroga a San Gottardo


A inizio dicembre e` arrivata l'ennesima proroga : la si attendeva visto che la Provincia ha affermato piu` volte che il volume previsto dal progetto di 'baulatura' va impiegato tutto.

Proroga per la discarica Ifim


mancano ancora 20 mila metri cubi da riempire. In questo contesto si inserisce dunque il patto fra le amministrazioni provinciali di Gorizia e Udine per il conferimento dei sovvalli dall’Isontino. «Quando 3 anni fa concedemmo il placet alla discarica per la saturazione di 80 mila metri cubi - spiega Enio Decorte, assessore provinciale all'ambiente - sembravano un nulla se paragonati all'intera economia di sistema. Invece oggi ci troviamo in difficoltà, in vista del raggiungimento della quota di chiusura»




Il patto fra le amministrazioni provinciali di Gorizia e Udine per il conferimento dei sovvalli dall’Isontino, di cui si accenna sopra e` quello sottoscritto il 17 novembre,

Rifiuti da Gorizia a Udine


...firmato ieri nel capoluogo isontino un protocollo d’intesa «per l’interscambio di rifiuti solidi urbani». Avrà durata quinquennale ...accordi commerciali che, in questa prima fase, riguarderanno lo smaltimento delle circa 5 mila tonnellate di rifiuti annue - si parla di rifiuto secco residuo - che attualmente la provincia di Gorizia conferiva in gran parte alla discarica cormonese di Pecol del Lupi. Sarà chiusa dal 31 dicembre




Questo e` stato il commento iniziale dei nostri comitati:

A San Gottardo i rifiuti di Gorizia


In teoria, portare qui i rifiuti di Gorizia, consentirebbe di raggiungere velocemente la volumetria prevista dal progetto di chiusura definitiva ... Ma dopo la chiusura di San Gottardo, sarà disponibile un’altra discarica per rifiuti solidi urbani idonea per la frazione non riciclabile di Udine?. I comitati auspicano anche l’arrivo del no definitivo dell’amministrazione provinciale alla deroga richiesta dalla società Danelutto per la riapertura della discarica di Beivars ...



A proposito di questo articolo avevo ritenuto di inviare una richiesta di rettifica relativa alla mia osservazione:

Temo che la frase ..., se non chiarita, possa risultare allarmista e diffamatoria nei confronti del gestore dei rifiuti.
La frase dove pavento rischi per i conferimenti da Gorizia presso la discarica di San Gottardo o nelle sue vicinanze:
"- rimarca Petrucco -, sembra che questo non sia assimilabile al rifiuto urbano perché contaminato da idrocarburi, metalli pesanti, tracce di amianto friabile" era stata da me pronunciata con la parola dubitatativa 'spesso' e riferita allo spazzamento in generale e non a quello di Gorizia nello specifico: "sembra che spesso lo spazzamento stradale non sia assimilabile al rifiuto urbano, perché ..." .
Non intendevo suggerire l'affermazione di materiali contaminati provenienti da Gorizia, non avendo acquisito dati specifici a proposito, ma solo sollecitare gli opportuni controlli e le eventuali conseguenti valutazioni del caso. Sarà utile informarsi sugli aspetti tecnici relativi al codice CER 20.03.03 che in molti casi sembra venir assimilato all'urbano: forse per ottenere tale codifica, sono richieste analisi con campionamento frequente e/o pre-trattamenti dopo la raccolta ?




E il Parco ?


Dopo l'incontro di fine settembre dei comitati con gli assessori Croattini e Santoro:

«Un alleanza per il parco del Torre»



ci si aspettava che anche altri Comuni facessero un passo avanti per manifestare concretamente l'interesse a progetti comuni che potrebbero portare allo sviluppo turistico di tutto l'ambito... ma tutto e` rimasto fermo: sarebbe stato bello finire l'anno con qualche iniziativa in occasione dell'anno internazionale dei parchi ed aree protette , invece niente. I tempi della politica sono piu` lunghi.
Nel frattempo, il comune di Povoletto si e` mosso per passare alla Pro-Loco la gestione del Parco Giochi sotto il ponte di Salt

Alla Pro loco Salt la gestione del terreno sulla sponda del Torre


...autorizzazione per la fruizione dell’area di proprietà del Demanio Idrico Regionale ubicata sulla sponda sinistra del torrente Torre...


venerdì 2 luglio 2010

altra proroga a S.Gottardo

 




Discarica Ifim, un altra proroga Comitato e cittadini protestano




nella foto si vede il fronte nord della discarica (la più grande della provincia), visto dal lato del torrente Torre : dove finisce c'è la pista ciclabile dell'argine del Torre (via Emilia - v. San Gottardo). Le case non si vedono in quanto nascoste dalla 'baulatura' (riempimento di rifiuti in rilevato per vari metri di altezza)

martedì 15 giugno 2010

Libellule e discarica Danelutto

 


nei punti dove la roggia di Palma rallenta, lungo le rive crescono le canne


Se ne incontrano anche intorno al ponticello dietro la Chiesa di Beivars (guardando la Chiesa, strada a sinistra e poi a destra ... a piedi possibilmente): lasciando la roggia alle spalle, qui, da sotto i gelsi (more mature !), si guarda Porzus (con la discarica Danelutto in primo piano)

link foto ingrandita per vedere il recinto della discarica

mentre tra le canne, nuovle di graziose libellule si alzano in volo ad ogni nostro passo (nella foto, risuscito a 'fermarle': sembrano sfocate, perchè vibrano !) ... le stesse libellule poi si trovano lungo la roggia scendendo fino a planis ed all'ingresso del liceo Copernico !

mercoledì 9 giugno 2010

bocciata "di là de Tor", e cumo' ?

 


nel pomeriggio sembra che il progetto per discarica di rifiuti urbani Ifim "di là de Tor" sia già stato bocciato ...

a chi scrive piacerebbe trovare tempo per alttri hobbies, ma occorre ancora occuparsi
- di quella di S.Gottardo,
- del ricorso di Danelutto,
- magari anche della sorveglianza sulla trsformazione dell'impianto Vidoni in impianto di recupero rifiuti inerti (ci darà problemi di polveri e rumore ?),
- del miglioramento del Parco

ma almeno la soddisfazione di sentire vinta una partita nel modo più giusto !

un sospiro di sollievo ....


ed ecco notizia e commenti :


Adesso il Parco del Torre diventi realtà
il Gazzettino — 11 giugno 2010 —   pagina 02 —   sezione: UDINE
... Di quell’area verde si interessa anche il Wwf. ...

Volantini e festa per il no alla discarica
...Comitato spontaneo del Torre intende festeggiare il fermo no alla discarica votato mercoledì...argini del torrente Torre. Nel frattempo...volumetria della discarica, a ridosso degli...ridosso del parco del Torre (tant è che secondo...per realizzare la discarica nel sito Di là de...
Messaggero Veneto — 11 giugno 2010 —   pagina 04 —   sezione: UDINE

Croattini: ok per il torrente, ma il problema rimane
Messaggero Veneto — 11 giugno 2010 —   pagina 04 —   sezione: UDINE
...il corso del torrente Torre. L' assessore comunale alla...sostiene ciò contro la discarica Di là de Tôr , mentre...felice che la zona del Torre sia preservata...Via su un progetto di discarica e, dunque, che non...conferito alla zona del Torre dal Comune per evitare...

Di là de Tôr, la Regione boccia la discarica
Messaggero Veneto — 10 giugno 2010 —   pagina 02 —   sezione: UDINE
...Nel parco del Torre non può essere realizzata una discarica». Recita più...del parco del Torre. Tant è che...realizzare la discarica nel sito di là...le sponde del Torre, nei decenni...discussione la discarica, mentre secondo...


La discarica "di là de Tor" non supera l’esame della Via
il Gazzettino — 10 giugno 2010 —   pagina 05 —   sezione: UDINE
Dopo due rinvii ...

Impatto ambientale: niente discarica sul Torre
Messaggero Veneto — 10 giugno 2010 —   pagina 01 —   sezione: PRIMA
La discarica nel parco del Torre non si può fare: a sostenerlo è la commissione regionale...bocciato il progetto della Ifim per la realizzazione della discarica di là de Tôr . Alla base del diniego ci sono la localizzazione...

Il Torre ha gia` dato
Il nuovo Friuli 20 giugno 2010

Sentieri e giochi di la` de Tor
La Vita Cattolica 19 giugno 2010






 

sabato 5 giugno 2010

iter discariche

 


Discarica di Beivars, la Danelutto non si arrende: il nostro progetto è ok
Messaggero Veneto — 04 giugno 2010 pagina 02 sezione: UDINE

«È troppo vicina alla scuola»
Messaggero Veneto — 04 giugno 2010 pagina 02 sezione: UDINE
La posizione del comune ...

noi siamo tranquilli : non solo secondo il comitato, ma anche secondo il Comune, la Valutazione di Impatto Ambientale che ha promosso il progetto, sarebbe a sua volta impugnabile al TAR per varie ragioni.
Come comitato abbiamo anche (un anno fa) steso un documento con le ragioni per la quali la Valutazione Ambientale Integrata definitiva, a sua volta, si scontrerebbe con impossibilita` tecniche di soddisfare le nuove normative in questo sito.
E` vero quello che dice Danelutto: venti anni fa si poteva, adesso non si puo` piu` : ma ci sembra sensato che l'esperienza umana si evolva !
Poi, il fatto che -secondo il Messaggero- Danelutto faccia un acomparazione tra il Parco del Torre e le Prealpi Giulie, fa onore a questo luogo : ogni naturalista puo` dire quale e` la vera importanza del nostro corridoio ecologico !

Intanto, mercoledi 9 e` all'ordnie del giorno la valutazione del nuovo progetto Ifim "di la` de Tor" nel sito bocciato dalla conferenza Tecnica nel 2002.
Siamo fiduciosi che anche qui valga il buon senso.

Inutile ribadire che ci sembra pericoloso realizzare discariche troppo vicine (a Firmano-Premariacco per esempio, dove le discariche sono ravvicinate come qui, non si riesce a capire quale causa l'inquinamento e dunque non si riesce ad intervenire con le bonifiche)

Meglio pensare alle potenzialita` turistiche di questo ambito, da Tarcento all'Isonzo, che puo` affascinare come il Cormor !!

link al comunicato stampa congiunto di WWF e comitati del 7 giugno 2010

post scriptum : nei giorni dopo :

usciti su TeleFriuli, TelePn/videoRegione , freeTv Udine e sui giornali:

Di là de Tôr, domani il parere di Trieste Nuovo no dei comitati e del Wwf
— Messaggero Veneto 08 giugno 2010 —   pagina 04 —   sezione: UDINE
No alla discarica di là de Tôr, si al riempimento dei buchi esistenti nella zona con i residui di demolizione. I comitati Spontaneo del Torre e di San Gottardo, assieme al Wwf, dopo aver protestato davanti al palazzo della Regione, a Trieste...


 

mercoledì 5 maggio 2010

esito manifestazione martedi 4 maggio

 


Il nostro breve resoconto e` stato ripreso quasi integralmente da "il Friuli":
leggi rticolo da top news de "Il Friuli"

riportato anche dal telegiornale di TeleFriuli, TelePordenone, videoregione e TGR RAI nella serata del 4 maggio.

Discarica sul Torre, oggi protesta a Trieste
Messaggero Veneto — 4 maggio 2010 pagina 02 sezione: UDINE

Discarica del Torre, consegnate 3 mila firme in Regione
Messaggero Veneto — 5 maggio 2010 pagina 03 sezione: UDINE

Discarica di là de Tor , altro rinvio
Messaggero Veneto — 6 maggio 2010 pagina 02 sezione: UDINE
... Valutazione di impatto ambientale (Via) sulla discarica del Torre è slittata ancora. ...

Gazzettino di Mercoledi 5 maggio 2010 sezione Udine

Comunicato Agenzia Notizie del Consiglio Regionale (4 maggio 11:58):
Ballaman riceve petizione contro discarica Di la de Tor (UD)

Portale della Diocesi di Udine (Radio spazio 103):
No alla discarica lungo il Torre

... e ancora altri, p.es. :

adnkronos:
Una petizione contro la discarica accanto torrente 'Di la de Tor'

ClubRadio: Comitati di Udine Est: consegnata petizione a Ballaman




A essere sinceri, oltre a quelli che hanno correttamente preso atto di una situazione che nel caso di ulteriori discariche diventerebbe critica,
bisogna essere particolarmente riconoscenti a Franco Iacop che ha fatto personalmente da garante per le firme presentate (se no avremmo dovuto chiedere i documenti a tutti).
Qui sta buttando in politica: mentre Fontanini e DeAnna prendono tempo, per ora si è interessata della cosa tutta l'opposizione; dalla stampa apprendiamo anche di una chiara posizione di Tesolat, mentre il presidente del consiglio Ballaman ci ha dato un'attenzione che non sembrava di facciata ... visto che il problema è di tutti, forse anche la maggioranza inizia a capire ?

In tarda serata del 6 qualche voce mi dice del rinivio della decisione sulla "di là de Tor": me la sentivo ... in vista della prevista audizione dei comitati in IV commissione regionale ...

 

sabato 24 aprile 2010

Petizione per il Torre entro il 3 maggio

 


Attenzione: giovedi ci hanno chiarito che il consiglio regionale accetta solo petizioni che riportino anche luogo e data di nascita ed indirizzo dei sottoscrittori.
Per questa ragione, il modulo scaricato dal link sotto e` diverso dai giorni precedenti: se qualcuno raccoglie firme negli ultimi giorni, consentira` di avere quante piu` firme possibile sul modulo 'legale', mentre le 3000 firme del modulo precedente, verranno allegate in modo 'informale'.


la petizione da firmare e` scaricabile facendo click qui ed ha già più di 3000 firme.


per consegnare i moduli con le firme, scrivete un commento qui sotto o telefonate al
dott. Alessandro Fornasier : 339 5983522
o a me : 339 7834160

Considerato che il 5 maggio la commissione di Valutazione Impatto Ambientale regionale si riunira` per la valutazione del progetto di discarica "di la` de Tor"

e considerato che tutti (incluso il Presidente della Provincia Pietro Fontanini) hanno riconosciuto le criticita` relative a questo progetto, oltre che a quello Danelutto (v. promemoria in fondo, dopo il link ala modulo della petizione).

sembra importante raccogliere ancora quante piu` firme possibile sulla petizione, visto che il proponente della discarica si e` 'arrampicato sugli specchi' per proporre "misure di mitigazione degli impatti" allo scopo di ottenerne l'approvazione.
La consegna delle firme e` prevista in Regione a Trieste martedi 4 mattina : se qualcuno puo` venire, il Comitato prevede di organizzare una piccola manifestazione davanti alla Regione.
Solo facedo sapere che i cittadini sono attenti al problema (come hanno fatto quelli di Trivignano, per un caso forse meno critico del nostro), si potra` ottenere la dovuta considerazione.

la petizione da firmare e` scaricabile facendo click qui ed ha già più di 3000 firme.


per consegnare i moduli con le firme, scrivete un commento qui sotto o telefonate al
dott. Alessandro Fornasier : 339 5983522
o a me : 339 7834160

Nella zona di Udine Est (G.Gottardo, Beivars, Godia), e` gia` presente la piu` grande discarica per rifiuti urbani della Provincia, compresa all'interno degli argini del Torre,tuttora in funzione, mentre a poche centinaia di metri si trova la discarica Danelutto chiusa da pochi anni, sulla quale e` stato proposto un progetto di raddoppio.
I progetti di nuove discariche sono di iniziativa privata, da parte delle societa` interessate a gestirle.
La discarica Danelutto e` praticamente circondata dalle case ed a circa 400m dalla scuola e dal parco giochi.
Il progetto "di la` de Tor", da valutare il 5 maggio, sarebbe praticamente una prosecuzione dellea attivita` della Ifim s.p.a (discarica di S.Gottardo) sulla sponda opposta del torrente Torre.
La discarica "di la` de Tor" richiederebbe di venir protetta dall'erosione delle sponde mediante opportuni interventi, e l'alveo del Torre verrebbe ristretto in modo artificioso.
Si ironizza su altre zone d'Italia dove i disastri succedono dove si sarebbero potuti aspettare, ma anche qui forse non siamo da meno !
Forse il rischio piu` grande e` che succeda quello che e` successo a Firmano (Premariacco): ce ci sono troppe discariche, troppo vicine, se una causa inquinamenti nelal falda, non si riesce piu` a capire quale di loro li ha prodotti, e quindi non si riesce ad intervenire per la bonifica !
Considerate che anche i dispositivi di impermeabilizzazione del fondo hanno una durata limitata nel tempo, come ormai riconosciuto da tutti i tecnici e dagli stessi politici!
Il fatto che le discariche e gli interventi artificiali sul Torre non siano contestualizzate nel Parco e nella 'zona di rilevante interesse ambientale', passa quasi in secondo piano di fronte ai due punti sopra (rischio di erosione e di non poter piu` risalire alle fonti di inquinamento), anche se e` evidente che la friuzione del Parco del Torre fino ad ora non e` decollata, proprio a causa delle discariche.

E` ora di trovare siti diversi, per il bene di tutti!

 


 

lunedì 19 aprile 2010

Martedi 20 incontro in Provincia

 


Comitati anti-discariche in Provincia
Messaggero Veneto — 18 aprile 2010 pagina 05 sezione: UDINE

Di là de Tôr, tutti i dubbi dell Arpa
Messaggero Veneto — 16 aprile 2010 pagina 02 sezione: UDINE

No a nuove discariche, spunta un secondo inceneritore
Messaggero Veneto — 21 aprile 2010 pagina 05 sezione: UDINE

...L’intento della Provincia sarebbe stato quello di ampliare il sito di Trivignano, a gestione pubblica, ma pare che non sarà una strada praticabile. In ogni caso né la discarica Danelutto a Beivars né il secondo progetto Di là de Tor sono strade perseguibili perché in zone oberate e già molto inquinate. Neppure l’ipotesi Modoletto, a Cussignacco, è praticabile perché prevede una capienza di due milioni di metri cubi che avrebbe un impatto devastante sul territorio, tra l’altro le dimensioni sono ingiustificate ...
...Un incontro che ha lasciato, però, l’amaro in bocca ai rappresentanti dei comitati: «Abbiamo apprezzato le parole del presidente Fontanini – ha concluso Alessandro Fornasier, presidente del Comitato spontaneo del Torre –, ma non abbiamo ottenuto alcun risultato pratico: il rischio è l’approvazione delle discariche con il vecchio piano regolatore ...


Il Gazzettino 21 aprile 2010 pagina 05 sezione: UDINE
Secco no dei comitati alle discariche
Con la differenziata spinta serve un solo impianto

La discarica nel parco su "Terra" - terranews.it 20/04/2010

riportato anche da:
TeleFriuli : telegiornale lunedi 19/04 e 20/04
TelePordenone e videoregione : 20/04 (intervista a Fontanini) e 21/04 (posizione comitato)
TGR RAI : martedi 20/04

click qui per ascoltare gr di Radio Spazio 103 del 20 aprile, con la voce dei comitati (la notizia non è la prima: inizia a 5'47" dall'inizio del gr)


commento :
in sostanza il quadro della situazione è che

  • a S.Gottardo si va avanti fino a quando sarà riempita tutta la volumetria prevista per la 'baulatura' (altra proroga)

  • finiti i volumi disponibili (quelli che ci sono in provincia potrebbero bastare per circa un anno, anche se Fontanini dice che non c'è emergenza (infatti l'emergenza ci sarà tra un anno, se non si trova un sito sensato prima), occorrerà una nuova discarica da 400mila cubi, che (sempre sperando che non vengano venduti volumi per roba da fuori, come è successo a Trivignano) dovrebbe bastare per una decina di anni - quarda caso la volumetria coincide proprio con i progetti da noi...

  • con le leggi aggiornate, la Provincia non fa parte della commissione di Valutazione di Impatto Ambientale, dunque anche se si opponesse a progetti localizzati male, conterebbe come il due di briscola in quanto a decidere sarebbero i tecnici (questo lo dice lui ...)

 

lunedì 5 aprile 2010

Riscontro Stampa e rinvio della Valutazione discarica "di la' de Tor"

 


comunicato stampa dei comitati

comunicato stampa del WWF


Il Gazzettino sabato 4 aprile
Discarica di là de Tor si infiamma la protesta
Il Comune vuole vederci chiaro
Croattini: abbiamo evidenziato tre punti critici



Il Gazzettino mercoledi 7 aprile
Discarica, cittadini contro -
Appesi striscioni di protesta. Comitati pronti a scendere in piazza

foto dettaglio striscione
foto striscione dei dipendenti dell'opificio Maddalena, di fronte al sito del progetto di discarica "di la' de Tor"



Messaggero Veneto del 04 aprile 2010 sezione Udine
Nuovo no alla discarica di là de Tôr
di GIACOMINA PELLIZZARI «No alla discarica di là de Tôr». Il Wwf e il Comitato spontaneo del Torre bocciano lo studio di impatto ambientale presentato dall Ifim per la realizzazione dell impianto bloccato 8 anni fa.

Studia l'impatto dell'impianto nel parco
Palazzo D’Aronco Sullo studio di impatto ambientale per la realizzazione della discarica di rifiuti nella zona denominata “di là de Tôr” ...

Messaggero Veneto del 07 aprile 2010 sezione Udine
Striscioni e protesta contro la discarica di là de Tor
pagina 05 — sezione: UDINE
Monta la protesta contro la discarica di là de Tor . Oggi la commissione regionale preposta...futuro della tanto criticata discarica a ridosso degli abitati di Udine...esprimono un fermo no a qualsiasi discarica «perché il Torre ha già dato...


video TG videoregione-TPN - No a nuove discariche nel Parco del Torrente Torre (caricato in youTube)

Questa e` bella
Commento di un vicino in via Bariglaria (tornato oggi, domani al lavoro, se no, avrebbe fatto uno striscione):
"Che le facciano , le discariche direttamente nel Torre, cosi` ogni volta che viene la piena lava via tutto !"

 



La valutazione da parte della commissione è stata riviata al 5 maggio

Discarica di là de Tôr
Messaggero Veneto — 08 aprile 2010 pagina 03 sezione: UDINE
... «I tecnici dell’Agenzia per l’ambiente (Arpa ndr ) hanno mandato alcune integrazioni sul progetto venerdì mattina e i nostri uffici non hanno avuto il tempo di analizzarle. Essendo incompleta, l’istruttoria è stata rinviata» spiega l’assessore ...

Discarica "Di là de Tor"
rinviato l’esame per la Via

Il Gazzettino — 08 aprile 2010
L’assessore Croattini ha spiegato che il Comune ha sospeso il parere sul progetto in attesa di chiarimenti su tre punti? «Se il Comune non ha elementi sufficienti per esprimere un parere - nota Pizzutti -, allora, per precauzione, dovrebbe dire di no»

 


 

giovedì 1 aprile 2010

MANIFESTARE PRIMA DEL 7 APRILE ?

è appena arrivata la notizia che la commissione di Valutazione di Impatto Ambientale per la discarica "di là de Tor" si riunirà il 7 aprile.
(per chi non ha seguito, si tratterebbe della prosecuzione delle attività della Ifim sulla sponda del Torre opposta alla discarica di S.Gottardo, che già ne causa una strettoia)

Il comitato non se l'aspettava così presto.

I pareri di ASL ed ARPA non sono favorevoli per varie ragioni, inclusa la salute, ma secondo il servizio idraulica basta proteggere il sito intervenendo con protezioni spondali (si provi a chiedere se siano compatibili con l'"area di rilevante interesse ambientale" !!).



A Firmano (Premariacco), a causa della vicinanza tra le discariche, non si riesce ad intervenire sui gravi inquinamenti in falda, perché non si riesce a capire da quale delle discariche provengano !!

Non vogliamo che il Parco del Torre diventi una nuova Firmano !

che sia il caso di manifestare ?
passate parola intanto !
chi legge può scrivere ai giornali, inviare e-mail alla Provincia, alla Regione,
cercare di parlare con i politici,
mettere striscioni appesi in giardino o sulla facciata di casa,

far girare la petizione (link alternativo su Meetup BG di Udine) iniziata per il progetto precedente sullo stesso sito, ma tuttora valida, che ha già più di 3000 firme.

scrivere commenti a questo post per dare idee su modalità ed orari di una eventaule manifestazione , o anche intevenire sul gruppo "Salviamo il Parco del Torre" su facebook

martedì 23 febbraio 2010

Orti pubblici, piano rifiuti, impianti Vidoni

Il Comune ha deciso di realizzare orti pubblici dietro al parco giochi di Beivars, sul tipo di quelli presenti tra via Di Giusto e la Roggia di Palma

Dall autunno orti per anziani in via Bariglaria
Messaggero Veneto — 18 febbraio 2010 — pagina 04 — sezione: UDINE

... Anche se sarebbe meglio andare in campagna con la bicicletta.
«E servito da una pista ciclabile racconta Mario Canciani, ideatore dell
iniziativa e delegato del quartiere Chiavris-Paderno e l attività motoria è
essenziale per questo progetto...


San Paolo e Sant'Osvaldo: stop ai palazzoni
Messaggero Veneto — 15 gennaio 2009 — pagina 03 — sezione: UDINE
... Problemi comuni anche ad altri quartieri cittadini come per esempio quelli della
Settima circoscrizione che in sette anni ha visto crescere il numero di
residenti di 1.096 unità.
«Il rischio – commenta Mario Canciani, delegato per i
quartieri di Godia, Beivars e San Bernardo – è che quest’area si trasformi in un
dormitorio. Perché mancano luoghi di aggregazione, soprattutto per i giovani.
C’è bisogno di iniziative per favorire il dialogo e l’incontro tra i residenti,
nuovi e vecchi. Per questo motivo, dopo aver incontrato alcune associazioni del
territorio, abbiamo pensato di proporre gli orti pubblici. Aree pubbliche
lasciate a disposizione dei cittadini per coltivare ortaggi sull’esempio di
quanto accade in molti Paesi del Nord Europa. Quest’area potrebbe diventare il
polmone verde della città. Ma per soddisfare le esigenze dei nuovi residenti
servono anche interventi per ridurre la velocità delle auto nelle vie ad alto
scorrimento come via Emilia e opere pubbliche a incominciare dai marciapiedi e
dalle fognature
dove ancora mancano».

Anche Maria Marion, referente per Laipacco e via Del Bon la viabilità deve
essere adeguata alle nuove esigenze. “Perché nuovi abitanti significa più
automobili – sottolinea – e se mancano servizi essenziali come gli alimentari o
la farmacia è chiaro che per qualsiasi cosa diventa necessario spostarsi in
auto. I trasporti pubblici infatti non soddisfano tutte le esigenze e mancano
spazi di aggregazione tanto che chiederemo alla curia la possibilità di
utilizzare gli spazi dell’ex teatro nella sala parrocchiale”. (c.r.)


Questo, di fatto conferma la non conformita` urbanistica che il Comune ha rilasciato per il progetto di raddoppio della discarica Danelutto (quella vicino alla scuole), infatti le destinazioni d'uso previste per quell'area sono ben diverse ed incompatibili con la discarica !



Mercoledi 17 si e` tenuta a Trieste un'audizione della IV commissione regionale per il nuovo piano dei rifiuti urbani regionale. La pianificazione definitiva dei siti (discariche, altri impianti) spetta agli ambiti, che verranno identificati con le Provincie. Ma e` qui che si fissano anche criteri localizzativi generali (oltre ad obiettivi di massima come il recepimento delle direttive euoropee sulla riduzione dei rifiuti e l'aumento della raccolta differenziata)

queste le note presentate dai comitati della nostra zona (su google docs, circa 40 kb)
segnalo la discussione relativa al nuovo piano rifiuti sul meetup degli amici di Beppe Grillo Udine, con altri links.

ed il servizio su Il Nuovo Friuli del 4/03/2010 ( scarica immagine da google docs (da aprire con un visualizzatore di immagini/foto), 350 kb notare che secondo la lettura del piano effettuata dal giornalista, sembrerebbe che vadano approvate entrambe le discariche nel parco (Danelutto e 'Di la' de Tor') !!

E l'impianto di macinazione inerti di Vidoni alla fine di via Emilia ?





In effetti, la valutazione di impatto si e` avviata un anno fa, mentre i comitati erano troppo attenti alle discariche, dunque non si sono accorti dei termini per entrare nel procedimento.
La procedura, oggi, e` in stato sospeso in fase di attesa di integrazioni da parte della ditta.
Anche se si parla di 'rifiuti non pericolosi' e non espressamente di 'inerti' sembra che debba trattarsi solo di macinazione di residui da demolizione (per la normativa anche questi si chiamano 'rifiuti'): si tratta di controllare il rispetto dei codici CER (Codice Europeo del Rifiuto) dei materiali che verranno conferiti. Dicono che il traffico di camion, di fatto non dovrebbe aumentare, ma si puo` avere qualche perplessita` per rumore e polveri.

mercoledì 10 febbraio 2010

Bufera a Trieste

non ostante il tempo avverso, incontrato l'assessore regionale De Anna

progetto discarica Di la' de Tor : conclusione procedimento V.I.A. rinviato

non abbiamo nominato direttamente il progetto discarica Danelutto, ma è sembrato evidente che le decisioni non possano prescindere da una pianificazione provinciale che fin ora è mancata.

Progetto di Impianto di trattamento rifiuti Vidoni a Beivars : da sottoporre a V.I.A.

P.S. un po' di links "sfusi"

il 4 febbraio la stampa locale riporta che Danelutto ha fatto ricorso al TAR per i tempi eccessivi nell'istruttoria del suo progetto di nuova discarica v.Gazzettino,


poco prima che il comune deliberasse la non-conformita` urbanistica del progetto di recupero
Honsell: niente discarica, potrei incatenarmi
...realizzazione della discarica Danelutto a Beivars. L ha ribadito...che per realizzare la discarica va ripristinata la...basta per bloccare la discarica ha assicurato il sindaco...Danelutto situata a Beivars, nell area di Campi...
— Messaggero 10 febbraio 2010 — pagina 02 — sezione: UDINE
v. Gazzettino del 10 febbraio

con questo commento dei comitati
che viene riportato dalla stampa locale :
Torre, comitati pronti a incatenarsi con Honsell
...Danelutto sia trasformata in discarica». Così Alessandro Fornasier...Gottardo, parlando dell ipotesi discarica a Beivars. Ma, secondo i due, «non...torrente Torre, che prevede una discarica nel sito dell ex cava "Di là...
— Messaggero 14 febbraio 2010 — pagina 04 — sezione: UDINE


Il 27 gennaio si riportava la notizia che anche quest'anno si investira` per il miglioramento del Parco:
Torre e Cormôr: i parchi si rifanno il trucco
Messaggero Veneto — 27 gennaio 2010 pagina 02 sezione: UDINE


Alcune procedure di Valutazione impatto ambientale in zona :

impianto fotovoltatio sul prato davanti alla discarica di S.Gottardo : esito favorevole : il comitato non e` intervenuto, ma si chiede come mai nessuno si si sia chiesto perche` non farlo sopra la discarica invece che davanti ...

impianto trattamento rifiuti Vidoni a Beivars, da sottoporre a VIA

il 'canale' nell'alveo del Torre che e` stato realizzato in autunno

fuori zona: cava di Modoletto

venerdì 22 gennaio 2010

Qualche speranza ?

sabato scorso l'assessore regionale De Anna ha promesso che la discarica di Trivignano verrà chiusa:


De Anna annuncia: la discarica sarà chiusa
16 gennaio 2010 Messaggero Veneto pagina 13 sezione: UDINE



Anche qui stiamo aspettando che la saga delle discariche si concluda: giovedi il Messaggero ha pubblicato un articolo secondo cui non c'è reale urgenza di nuove discariche, dando il tempo di studiare le localizzazioni.


Crisi. A Udine diminuiscono i rifiuti. "Non c'è più l'emergenza discarica"
21 gennaio 2010 Messaggero Veneto sezione Regione




link al comunicato satampa dei comitati su google docs (circa 30 kb)

p.s.
Uscito sul Messaggero Veneto di lunedi lunedi 25/02/2010
edizione di Udine, pagina 8, con rimando in prima pagina "San Gottardo
dice stop alla dicarica" ... non lo trovo ancora nella ricerca del Messaggero online, in compenso è stato riportato tal Sfuei dal Friûl Libar

domenica 20 dicembre 2009

Alba pratalia araba

dopo aver 'fuso' la macchina fotografica che mi ha accompagnato durante la documentazione morfodinamica del torrente, non mi restano che le parole: Qualcuno riconosce l'antico indovinello del titolo ?
Domenica mattina era fantastico correre nei prati coperti di neve, e sentire il calore del ribervero del sole sul lato della faccia a est (a buinore).
I fiori secchi di valeriana e altre ombrellifere erano coperti di cristalli, con iridiscenze di arcobaleno.
Su altre erbe, sottili spine triangolari di ghiaccio si allungavano puntando al nord.
Qualche traccia di lepre, qualche atterraggio di uccelli, ma gli animali sembravano rintanati.
Un paio di cani da caccia magri come la fame sembravano aggirarsi da soli, buoni ma schivi. Qualcuno in tenuta da bird-watcher si e` inoltrato nel sottile sentiero che dalla pista golenale di Danelutto entra nella pista di motocross del bosco...

Adesso la mia scrittura sporca il candore nella neve, per raccontare i giochi olfattivi di questa stagione che non ha piu` fiori. A Povoletto, si era pubblicamente discusso anche di politiche di concimanzione in prossimità degli abitati (alcuni professionisti chiedevano che a chi usa l'interratore non si applichi il limite ai periodi per tale attivita`). Qui a Udine, a cinquecento metri dal buco della Ifim, si iniziava a sentire un sentore leggermente diverso da quello di via Gonars: non era quello dei campi arati e passati con lo stallatico, che svaniva a poche decine di metri; non era quello dolciastro dei campi innevati dopo la pollina; ho pensato che potesse dipendere da problemi di combustione della centralina 'energia dai rifiuti', ma girando intorno alla discarica sembrava essere presente in tutte le direzioni e venire prorio da la'. Questo sia detto per memoria e testimonianza, perche` anche ieri pomeriggio mi dicevano : "hai sentito che odore oggi ?".

A inizio mese il comitato ha presentato le osservazioni alle integrazioni della Ifim relative al progetto "di la` de Tor" (pdf su google Docs, 900 Kb circa) con cui la Ifim vorrebbe proseguire in sonda opposta le attivita` ora svolte a S.Gottardo : a me sembra che il progetto sia insensato.
Per conoscenza, l'ordinanza della Regione faceva riferimento anche alla
mia relazione sull'andamento del torrente Torre (pdf su google Docs, 1,6 Mb circa)
Altre osservazioni iniziali inviate da parte del comitato e cittadini:
osservazioni Comitato Spontaneo del Torre al progetto Ifim(pdf su google Docs, 300 Kb circa)
alcune delle osservazioni di un cittadino del quartiere (pdf su google Docs, 1,5 Mb circa)

Anche il comune ha gia` esposto le sue perplessità :
v. Messaggero Veneto 11/12/2009
v. Gazzettino 11/12/2009

ed il WWF prende posizione con i comitati :
notizia sul sito del WWF
v. Messaggero Veneto 23/12/2009

Il comunicato stampa del comitato, inviato nei giorni scorsi e` leggibile a questo link (pdf su google Docs, 280 Kb circa)
e questa è la sua uscita sul Messaggero Veneto di lunedi 21/11/2009

La petizione contro tutte le discariche sul Torre ha circa 3000 firme, ma se qualcuno non la ha firmata negli scorsi anni, può scaricarla, firmarla e farla firmare e contattarci mediante questo blog per unire il modulo firnmato a tutti gli altri.

Domenica sera, l'ottimo concerto corale natalizio organizzato dal Comune presso la chiesa di S.Giacomo a Beivars, con l'Associazione Culturale e Musicale Tourdion di Cavalicco e la Cappella Musicale Salieri di Reana del Rojale (v. link programmi natalizi del Comune). L'anno scorso si faceva fatica a entraci tutti, mentre quest'anno c'erano vari posti liberi. Che l'orario (20.45) fosse troppo tardi ? Che fosse troppo freddo e nevoso per uscire di casa ? Secondo me valeva proprio la pena di fare due passi nel gelo dopo cena !