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giovedì 13 settembre 2012

Finalmente, fine ai progetti di discarica, è ora di pensare al parco !

Un sollievo. Questo blog era nato anche come voce dei comitati, per evitare che questo angolo del Friuli si trasformasse in una sequenza ininterrotta di discariche per chilometri (v. tag 'discarica' di questo blog).


1.discariche

Danelutto a Beivars

Il progetto di raddoppio della discarica Danelutto tra Beivars e Godia, non ha ottenuto la autorizzazione integrata ambientale (AIA). Danelutto ha in corso un ricorso al TAR, ma anche se con tale ricorso ottenesse di rivedere l'esito del procedimento, si troverebbe nelle condizioni per una immediata revoca, visto che non dispone più dell'autorizzazione al transito dei mezzi nella golena del Torre (il sedime della strada tra l'argine e l'alveo, di proprietà dell'ex demanio idrico, è stato acquisito dal comune in concessione ventennale).

«Stop alla discarica di Beivars: niente via libera alla Danelutto»


«Niente discarica, sollievo a Godia e Beivars»


p.s.
Dispiace per le difficoltà della ditta, ma potevano immaginare che non fosse il caso di investire nel progetto di una discarica circondata dalle case e dal parco!

La Danelutto torna alla carica: strategica la discarica a Beivars

Dopo il no regionale annunciata una nuova battaglia legale «A questo impianto legate le sorti dei trenta dipendenti»



ma come fanno a parlare di inerti, quando l'autorizzazione riguarda la parte non riclabile e non incineribile dei rifiuti urbani (pannolini, ec. ec.) ? E non considerano gli investimenti fatti e che si stanno facendo per riqualificare come parco la zona circostante !

«Nè odori nè pericoli per la salute»

...A garantirlo sono Giorgio Danelutto, proprietario della Danelutto srl, e Bianca Colaetta, legale rappresentante dell’azienda ...



Cava di Beivars , il “giallo” della strada in concessione

Ogni anno la Danelutto versa alla Regione un affitto per usare quella via interna Ma a Palazzo D’Aronco esistono carte che indicano il Comune come titolare





IFIM di là de Tor

Anche il ricorso della Ifim per il progetto "di là de Tor" è stato bocciato al TAR, dopo due bocciature VIA: d'altra parte, già lo scorso dicembre la stessa Ifim aveva affermato di voler pensare ad un impianto fotovoltaico nella ex cava invece che riempirlo con una discarica (v. post)

«Anche il Tar boccia la discarica “Di là de Tor”»


p.s. peccato che la bocciatura non sia suggellata dall'impianto fotovoltaico, ritenuto non più abbastanza conveniente

Parco fotovoltaico nell’ex cava: naufraga il progetto


mentre l'IFIM realizza comunque l'impianto fotovolaico di S.Gottardo, che non riutilizza una cava ma insiste sui prati.

IFIM San Gottardo

Rimane aperta la spinosa questione di S.Gottardo, la più longeva discarica della Regione. La posizione, con i criteri moderni, sarebbe improponibile, non solo vicinissima all'abitato, ma anche posta all'interno della golena del Torre (tra l'argine e l'acqua corrente delle piene). Da dieci anni si trovano scuse per protrane il funzionamento (talvolta odoroso, anche se sempre meno rispetto al passato) . Sembra che il progetto di "baulatura" non sia completo. (si tratta di continuare ad aggiungere materiale sopra, per sagomare a collinetta e fare in modo che l'acqua di pioggia scoli ai lati invece di infiltrarsi in falda dopo aver attraversato la massa di rifiuti). E finché non è completo, si teme che vengano date altre proroghe, per sagomare con i rifiuti.
p.s. infatti è stato rinnovata la proroga alla discarica ancora per un anno

San Gottardo, la discarica resta aperta




2. parco

Dopo l'incontro di fine settembre 2010 dei comitati con gli assessori Croattini e Santoro, speravamo un po' di attenzione per il parco. Ma l'ufficio competente è stato occupato per il nuovo piano regolatore fino ad adesso. Se pur con contestazioni, il piano regolatore generale è approvato, è dunque ora che si metta mano a quello del Parco

«Un alleanza per il parco del Torre»



Rimane il timore che sia sempre più schiacciato dalle strade. Un po' come è successo al Cormôr. Non ho notizie sulla progettazione delal tangenziale est. Il progetto che era stato criticato dal WWF avrebbe visto la strada passare sotto al ponte di via Cividale (e che si fa con le rare piene eccezionali ?), dietro allo stabilimento ZAFA ed in parte sopra ai splendidi prati stabili che si trovano a valle del sito "di là dal Tôr", guado di Beivars-Grions per unirsi alla strada esistente prima dell'incrocio per Grions. La piantina si può vedere nel blog di Arnaldo Scarabelli, di cui condivido varie opinioni sulle strade, ma di cui non so l'opinione su questo raccordo in particolare.

martedì 24 maggio 2011

Guado di Beivars verso Grions

chi ci passa ?
Sappiamo che dal lato Grions non c'e` una sbarra e che le sbarre lato Udine vengono aggirate (sia guella di Godia, che quella di via Emilia).
Poco dopo Pasqua, qualcuno (il Comune dopo la segnalazione, o altri ?) ha ripristinato il mucchio di terra che bloccherebbe il passaggio vicino a via Emilia. Ma in breve ci sono nuovi passaggi di camion da canntiere o trattori che lo scavalcano (si vedono le traccie).
Il 21 aprile (prima di Pasqua), qualcuno e` intervenuto con una ruspa a ripristinare il guado di Beivars che presentava una scarpata erosa dalla corrente. Il 6 maggio mattina p.es. ho visto una panda che lo superava. Nei giorni scorsi un nuovo riporto di terra ha migliorato ancora il passaggio.
In teoria, questo guado dovrebbe essere usato solo per il passaggiodi pedoni e biciclette, e dal lato di Grions presenta periodici abbandoni di rifiuti.

Intanto, stanno sfiorendo le rose canine e siamo in piena fioritura dell'amorpha con i sui fiori allungati gialli e viola, del dolce caprifolgio e del sambuco.

mercoledì 9 giugno 2010

bocciata "di là de Tor", e cumo' ?

 


nel pomeriggio sembra che il progetto per discarica di rifiuti urbani Ifim "di là de Tor" sia già stato bocciato ...

a chi scrive piacerebbe trovare tempo per alttri hobbies, ma occorre ancora occuparsi
- di quella di S.Gottardo,
- del ricorso di Danelutto,
- magari anche della sorveglianza sulla trsformazione dell'impianto Vidoni in impianto di recupero rifiuti inerti (ci darà problemi di polveri e rumore ?),
- del miglioramento del Parco

ma almeno la soddisfazione di sentire vinta una partita nel modo più giusto !

un sospiro di sollievo ....


ed ecco notizia e commenti :


Adesso il Parco del Torre diventi realtà
il Gazzettino — 11 giugno 2010 —   pagina 02 —   sezione: UDINE
... Di quell’area verde si interessa anche il Wwf. ...

Volantini e festa per il no alla discarica
...Comitato spontaneo del Torre intende festeggiare il fermo no alla discarica votato mercoledì...argini del torrente Torre. Nel frattempo...volumetria della discarica, a ridosso degli...ridosso del parco del Torre (tant è che secondo...per realizzare la discarica nel sito Di là de...
Messaggero Veneto — 11 giugno 2010 —   pagina 04 —   sezione: UDINE

Croattini: ok per il torrente, ma il problema rimane
Messaggero Veneto — 11 giugno 2010 —   pagina 04 —   sezione: UDINE
...il corso del torrente Torre. L' assessore comunale alla...sostiene ciò contro la discarica Di là de Tôr , mentre...felice che la zona del Torre sia preservata...Via su un progetto di discarica e, dunque, che non...conferito alla zona del Torre dal Comune per evitare...

Di là de Tôr, la Regione boccia la discarica
Messaggero Veneto — 10 giugno 2010 —   pagina 02 —   sezione: UDINE
...Nel parco del Torre non può essere realizzata una discarica». Recita più...del parco del Torre. Tant è che...realizzare la discarica nel sito di là...le sponde del Torre, nei decenni...discussione la discarica, mentre secondo...


La discarica "di là de Tor" non supera l’esame della Via
il Gazzettino — 10 giugno 2010 —   pagina 05 —   sezione: UDINE
Dopo due rinvii ...

Impatto ambientale: niente discarica sul Torre
Messaggero Veneto — 10 giugno 2010 —   pagina 01 —   sezione: PRIMA
La discarica nel parco del Torre non si può fare: a sostenerlo è la commissione regionale...bocciato il progetto della Ifim per la realizzazione della discarica di là de Tôr . Alla base del diniego ci sono la localizzazione...

Il Torre ha gia` dato
Il nuovo Friuli 20 giugno 2010

Sentieri e giochi di la` de Tor
La Vita Cattolica 19 giugno 2010






 

sabato 24 aprile 2010

Petizione per il Torre entro il 3 maggio

 


Attenzione: giovedi ci hanno chiarito che il consiglio regionale accetta solo petizioni che riportino anche luogo e data di nascita ed indirizzo dei sottoscrittori.
Per questa ragione, il modulo scaricato dal link sotto e` diverso dai giorni precedenti: se qualcuno raccoglie firme negli ultimi giorni, consentira` di avere quante piu` firme possibile sul modulo 'legale', mentre le 3000 firme del modulo precedente, verranno allegate in modo 'informale'.


la petizione da firmare e` scaricabile facendo click qui ed ha già più di 3000 firme.


per consegnare i moduli con le firme, scrivete un commento qui sotto o telefonate al
dott. Alessandro Fornasier : 339 5983522
o a me : 339 7834160

Considerato che il 5 maggio la commissione di Valutazione Impatto Ambientale regionale si riunira` per la valutazione del progetto di discarica "di la` de Tor"

e considerato che tutti (incluso il Presidente della Provincia Pietro Fontanini) hanno riconosciuto le criticita` relative a questo progetto, oltre che a quello Danelutto (v. promemoria in fondo, dopo il link ala modulo della petizione).

sembra importante raccogliere ancora quante piu` firme possibile sulla petizione, visto che il proponente della discarica si e` 'arrampicato sugli specchi' per proporre "misure di mitigazione degli impatti" allo scopo di ottenerne l'approvazione.
La consegna delle firme e` prevista in Regione a Trieste martedi 4 mattina : se qualcuno puo` venire, il Comitato prevede di organizzare una piccola manifestazione davanti alla Regione.
Solo facedo sapere che i cittadini sono attenti al problema (come hanno fatto quelli di Trivignano, per un caso forse meno critico del nostro), si potra` ottenere la dovuta considerazione.

la petizione da firmare e` scaricabile facendo click qui ed ha già più di 3000 firme.


per consegnare i moduli con le firme, scrivete un commento qui sotto o telefonate al
dott. Alessandro Fornasier : 339 5983522
o a me : 339 7834160

Nella zona di Udine Est (G.Gottardo, Beivars, Godia), e` gia` presente la piu` grande discarica per rifiuti urbani della Provincia, compresa all'interno degli argini del Torre,tuttora in funzione, mentre a poche centinaia di metri si trova la discarica Danelutto chiusa da pochi anni, sulla quale e` stato proposto un progetto di raddoppio.
I progetti di nuove discariche sono di iniziativa privata, da parte delle societa` interessate a gestirle.
La discarica Danelutto e` praticamente circondata dalle case ed a circa 400m dalla scuola e dal parco giochi.
Il progetto "di la` de Tor", da valutare il 5 maggio, sarebbe praticamente una prosecuzione dellea attivita` della Ifim s.p.a (discarica di S.Gottardo) sulla sponda opposta del torrente Torre.
La discarica "di la` de Tor" richiederebbe di venir protetta dall'erosione delle sponde mediante opportuni interventi, e l'alveo del Torre verrebbe ristretto in modo artificioso.
Si ironizza su altre zone d'Italia dove i disastri succedono dove si sarebbero potuti aspettare, ma anche qui forse non siamo da meno !
Forse il rischio piu` grande e` che succeda quello che e` successo a Firmano (Premariacco): ce ci sono troppe discariche, troppo vicine, se una causa inquinamenti nelal falda, non si riesce piu` a capire quale di loro li ha prodotti, e quindi non si riesce ad intervenire per la bonifica !
Considerate che anche i dispositivi di impermeabilizzazione del fondo hanno una durata limitata nel tempo, come ormai riconosciuto da tutti i tecnici e dagli stessi politici!
Il fatto che le discariche e gli interventi artificiali sul Torre non siano contestualizzate nel Parco e nella 'zona di rilevante interesse ambientale', passa quasi in secondo piano di fronte ai due punti sopra (rischio di erosione e di non poter piu` risalire alle fonti di inquinamento), anche se e` evidente che la friuzione del Parco del Torre fino ad ora non e` decollata, proprio a causa delle discariche.

E` ora di trovare siti diversi, per il bene di tutti!

 


 

lunedì 19 aprile 2010

Martedi 20 incontro in Provincia

 


Comitati anti-discariche in Provincia
Messaggero Veneto — 18 aprile 2010 pagina 05 sezione: UDINE

Di là de Tôr, tutti i dubbi dell Arpa
Messaggero Veneto — 16 aprile 2010 pagina 02 sezione: UDINE

No a nuove discariche, spunta un secondo inceneritore
Messaggero Veneto — 21 aprile 2010 pagina 05 sezione: UDINE

...L’intento della Provincia sarebbe stato quello di ampliare il sito di Trivignano, a gestione pubblica, ma pare che non sarà una strada praticabile. In ogni caso né la discarica Danelutto a Beivars né il secondo progetto Di là de Tor sono strade perseguibili perché in zone oberate e già molto inquinate. Neppure l’ipotesi Modoletto, a Cussignacco, è praticabile perché prevede una capienza di due milioni di metri cubi che avrebbe un impatto devastante sul territorio, tra l’altro le dimensioni sono ingiustificate ...
...Un incontro che ha lasciato, però, l’amaro in bocca ai rappresentanti dei comitati: «Abbiamo apprezzato le parole del presidente Fontanini – ha concluso Alessandro Fornasier, presidente del Comitato spontaneo del Torre –, ma non abbiamo ottenuto alcun risultato pratico: il rischio è l’approvazione delle discariche con il vecchio piano regolatore ...


Il Gazzettino 21 aprile 2010 pagina 05 sezione: UDINE
Secco no dei comitati alle discariche
Con la differenziata spinta serve un solo impianto

La discarica nel parco su "Terra" - terranews.it 20/04/2010

riportato anche da:
TeleFriuli : telegiornale lunedi 19/04 e 20/04
TelePordenone e videoregione : 20/04 (intervista a Fontanini) e 21/04 (posizione comitato)
TGR RAI : martedi 20/04

click qui per ascoltare gr di Radio Spazio 103 del 20 aprile, con la voce dei comitati (la notizia non è la prima: inizia a 5'47" dall'inizio del gr)


commento :
in sostanza il quadro della situazione è che

  • a S.Gottardo si va avanti fino a quando sarà riempita tutta la volumetria prevista per la 'baulatura' (altra proroga)

  • finiti i volumi disponibili (quelli che ci sono in provincia potrebbero bastare per circa un anno, anche se Fontanini dice che non c'è emergenza (infatti l'emergenza ci sarà tra un anno, se non si trova un sito sensato prima), occorrerà una nuova discarica da 400mila cubi, che (sempre sperando che non vengano venduti volumi per roba da fuori, come è successo a Trivignano) dovrebbe bastare per una decina di anni - quarda caso la volumetria coincide proprio con i progetti da noi...

  • con le leggi aggiornate, la Provincia non fa parte della commissione di Valutazione di Impatto Ambientale, dunque anche se si opponesse a progetti localizzati male, conterebbe come il due di briscola in quanto a decidere sarebbero i tecnici (questo lo dice lui ...)

 

venerdì 2 ottobre 2009

ancora Discariche !?

dopo il dibattito in consiglio comunale sulla discarica di Modoletto, è tornata in auge la discussione sull'iter ancora in corso per la dicarica Danelutto.

Non basta dire che al 'zona di rilevante interesse ambientale' del Torre sembra ritagliata apposta per lasciare appena fuori dal suo perimetro i 'buchi' che ai gestori di discariche farebbe gola riempire.

Non basta dire che sarebbe un sollievo per chiunque sapere che dopo due milioni di metri cubi di rifiuti vari, una zona potrebbe venir ripristinata, metre qui si sta facendo l'opposto.

Non basta che la dicarica di S.Gottardo (quasi un milione e mezzo di metri cubi dentro la golena del torrente Torre ed attacata agli abitati, in deroga a qualsiasi norma) sia stata autorizzata ad ancora un anno di conferimenti, con un fronte di riempimento che si sposta verso nord, avviciandosi a Beivars
v. link al Messaggero Veneto del 23 agosto 2009

Non basta il fatto che sia in corso anche un iter per la discarica 'di là de Tor', immediatamente sull'altra sponda del fiume, chiesto dagli stessi gestori della discarica di S.Gottardo e che i comitati abbiano avuto modo di esporre forti perplessità tecniche alla Provincia.
v. link al Messaggero Veneto del 14 aprile 2009
v. link al Messaggero Veneto del 16 aprile 2009
v. link al Messaggero Veneto del 18 giugno 2009

E' vero che la Provincia ha attraversato decenni di 'non pianificazione' delle discariche :
v. link al Messaggero Veneto del 20 marzo 2009
v. link al Messaggero Veneto del 28 luglio 2009

Ma sembra, francamente che prendere ancora in cosiderazione il sito Danelutto sia proprio assurdo. Sembra una barzelletta. E' nel parco del Torre, lungo un percorso cicloturistico che (nonostante la precedente discarica Daneluuto esaurita e la vicinanza di quella di S.Gottardo) sembra essere sempre più conosciuto ed apprezzato. E' al cuore dell'area di produzione della patata di Godia, circondato da orti di cui mangiamo le verdure, sfiora la roggia di Palma che poi si dirige in centro città. E' attraversato da un metanodotto. E' vicino alla scuola, al parco giochi, al campo sportivo e nel raggio di un chilometro ci saranno almeno 2000 residenti. Ed inoltre, la sua presenza comprometerebbe la significatività di qualunque controllo ambientale sulle falde, dato che non si riuscirebbe a distinguere se un eventuale inquinamento derivi da quelle chiuse o da quella nuova (se ci fossero problemi, non si saprebbe dove intervenire).
E' ovvio che i comitati sono diposti ad appoggiare il sinaco Honsell in una battaglia di giustiza e di legalità, visto che il sito a Beivars non ha le caratteristiche idonee.
v. Messaggero Veneto del primo ottobre 2009
Si tratterà di coordinare le eventuali iniziative.

Intanto, per chi sia interessato, un invito a dare un'occhiata al documento dettagliato redatto in primavera ed inviato ad inizio estate:
note tecniche dei comitati dulla discarica Danelutto su google docs (pdf, 2Mb circa)


Per completezza, rimando anche ai post precedenti sull'argomento:

18 gennaio
22 gennaio procedimento autorizzazione integrata ambientale Danelutto
29 gennaio 2009 , con link al modulo della petizione
5 febbraio, con foto degli striscioni sulle case
24 febbraio, con un po' di rassegna stampa
18 marzo: di la' de Tor, ma anche link a foto aera della zona

I post da maggio a inizio settembre sono stati deliberatamente dedicati al parco come può essere.
Voglio confidare nel buon senso dei politici provinciali e regionali ...

mercoledì 18 marzo 2009

18 marzo in Consiglio Provinciale e V.I.A. di la'dal Tor

brutto orario, per quelli che lavorano (anche se c'e` stata una rappresentanza dei lavoratori della Maddalena che si troverebbero la discarica addosso al posto di lavoro).
Alla fine, direi che eravamo una cinquantina.

Le TV (TeleFriuli, Antenna NorEst, TelePordenone, con la solita assenza della RAI regionale) sono passate quando parecchi di noi erano entrati come pubblico nella sala del Consiglio, che e` stato sospeso per consentirci un incontro con Fontanini, DeCorte e Della Pietra.

Hanno almeno preso atto della situazione critica e del fatto che sarebbe ingiusto continuare a soverchiare questa zona, anche se non e` mancato un po' di 'scaricabarile' sul Comune di Udine (che non ha ancora attivato la differenziata spinta su tutto il territorio, e dunque produce piu` rifiuti di quelli 'virtuosi') e sulla Regione (la Provincia ormai ha sempre meno competenza a proposito, anche se a me viene da dire che a leggere la VIA per Danelutto, anche la Regione scaricava il barile a sua volta).

Brutta notizia per S.Gottardo : sembra che direttamente da Roma arrivi qualche nuovo inghippo legale per spostare ancora la chiusura da luglio a dicembre , ed in questo caso la Provincia non vorrebbe opporsi, per il rischio di doversi sobbarcare anche le spese legali.

In ogni caso, avemmo intenzione di unire i comitati Spontaneo del Torre e di S.Gottardo : siamo tutti nella stessa barca, anzi megli sullo stesso fiume !

L'inizio del procedimento V.I.A. per la di la'de Tor e` stato pubblicato sul B.U.R. dell'11 marzo, dal quale decorre il termine di 30 giorni per presentare la documentazione. Ogni contributo abbiate, fatelo sapere (nei giorni prossimi modifichero` questo testo con dettagli tecnici).
link Testo integrale B.U.R. del 11 marzo 2009 dal sito della Regione
link estratto (pdf su Google docs)
link estratto (immagine)
link stato della pratica on-line

link ortofotocarta con distanza dagli abitati delle dicariche in progetto Danelutto e IFIM di la'de Tor

Rassegna stampa:
(notare l'assenza della nuova testata ePolis, visto che ha voluto semplicemente ignorare la manifestazione ed il dibattito sulle discariche)

la provincia non si prende troppe responsabilita` (e se il suo rappresentante 'tecnico' in Conferenza dei dei servizi divenisse l'ago della bilancia ?)

Messaggero Veneto 19/03/2009 (pdf su Google docs)
Messaggero Veneto 19/03/2009 (immagine)

Gazzettino 19/03/2009 (pdf su Google docs)
Gazzettino 19/03/2009 (immagine)

poi lo scaricabarile continua ...

Messaggero Veneto 20/03/2009 (pdf su Google docs)
Messaggero Veneto 20/03/2009 (immagine)

Gazzettino 20/03/2009 (pdf su Google docs)
Gazzettino 20/03/2009 (immagine)



domenica 1 marzo 2009

18 marzo ore 9, piazza Patriarcato

convocazione manifestazione: comunicati sui giornali
link immagine Gazzettino 17/03/2009 pdf su google docs
link immagine Messaggero 17/03/2009 pdf su google docs

mercoledi 18 marzo è convocato il consiglio provinciale (ore 9:30)
link convocazione consiglio provinciale
All'ordine del giorno non è previsto parlare di discariche, ma il comitato pensa di essere presente, ed invita tutti gli interessati a fare altrettanto, per le seguenti ragioni:


  • Le decisioni sulle discariche, probabilmente non passeranno MAI per il consiglio, ma solo in commissione o attraverso rappresentanti delegati dalla provincia nelle conferenze dei servizi, dunque il consiglio provinciale non ha direttamente conoscenza di tali pratiche;
  • La scelta dei siti, secondo noi, ha invece valenza politica, nel senso che attivare una discarica in un posto piuttosto che in un altro, inciderà sullo sviluppo (urbano o meno) delle aree interessate, forse più di altre scelte di competenza provinciale (strade ec);
  • Dunque si ritiene utile far presente al consiglio provinciale che i cittadini auspicano la sua sorveglianza su propri rappresentanti nelle conferenze tecniche e la prese di conoscenza diretta sull'operato della commissione Ambiente.

Si prevede almeno uno striscione lungo la via prima che inizino i lavori.
Se non si fa baccano, la seduta di consiglio dovrebbe essere pubblica, quindi anche un po' di pubblico in sala non farebbe male.

link volantino e comunicazione su google docs
scarica volantino e comunicazione (pdf 65k)
scarica volantino e comunicazione (tiff 65k)


ho scritto dei post nei seguenti gruppi:


idee per cartelli e striscioni:
  • Una tregua per le discariche sul Torre !
  • Gli argini non si toccano !
  • Se i vigneti valgono più degli umani ...
  • Discariche a rotazione : Udine ed il Torre hanno già preso per tutti e per un bel po' !
  • tutto ha un limite !
  • decenza !



Ancora in primo piano la petizione:


scarica file

domenica 8 febbraio 2009

Di nuovo Di la' dal Tor !!

Nella serata di venerdi eravamo in tanti (almenso 150, secondo il Messaggero, forse 200).
Sono mancati i politici, tranne Lorenzo Croattini che ha promesso di tenerci aggiornati sulle tappe della pratica Danelutto. Honsell assente giustificato, fontanini risultava gia` 'prenotato' altrove negli stessi orari da molto tempo.
Il comitato pensa di organizzare una presenza con striscione davanti alla Provincia (data da fissare).

Presentazioni di venerdi (ancora in fase di caricamento)
Analisi del documento V.I.A. Danelutto , di Piero Gori (presentazione ppt web su Google docs)
...

La cosa preoccupante e` che e` stato presentato per la V.I.A. anche un nuovo progetto per riempire di immondizie il buco Di la'dal Tor .
Per chi non lo sapesse, il progetto era già stato bocciato qualche anno fa, ma adesso ci ritentano riducendo un po' il volume (iniziale). Si trova subito oltre il guado di v.Emilia.

Gli striscioni e le manifestazioni, dunque si riferiranno ad entrambi i progetti (cosí come la petizione !) .
Se la petizione non si scarica subito dal link sopra, provate a scrivere l'indirizzo: http://files.meetup.com/209309/petizione.doc .

Per la raccolta dei moduli pieni, sempre a Grions del Torre dal dott. Fornasier 339 5983522. Per la zona di Beivars e Godia potete chiamare Piero Gori al 329 3173335 o Pietro-Felice Petrucco al 339 7834160

Nota tecnica per gli striscioni : ognuono prepara il suo. Può essere una divertente occasione di socializzazione condominiale. Se non avete lenzuola vecchie, abbiamo usato anche sacchi immondizie (ne esistono anche bianchi per la differenziata), rinforzandoli dietro con una striscia di nastro adesivo da pacchi. Rinforzate bene i punti per i quali va appeso : è capitato che il vento ne abbia strappati !. In un condominio, secondo il codice civile, per appenderlo occorrerebbe l'unanimità.

giovedì 29 gennaio 2009

Incontro pubblico 6 febbraio 2009

Incontro pubblico del Comitato, venerdi 6 febbraio 2009


presso la sala parrocchiale di Godia (Udine, via Genova 1) ore 20.30



Per ascoltare dal Comune la situazione della procedura e decidere insieme cosa fare.

link al volantino : http://files.meetup.com/209309/VOLANTINO%206%20FEBBRAIO%202009.pdf

Petizione (contro la "di la' dal Tor" e contro tutte le nuove discariche in zona .


Se qualcuno negli anni passati non ha ancora firmato la petizione contro le discariche sul Torre e desiderla farlo, il modulo è disponibile a questo indirizzo: http://files.meetup.com/209309/petizione.doc.
Il modello è in formato Word, ma non modificatelo !! : per essere conteggiate insieme le firme devono essere tutte sullo stesso documento ed i modelli presentati non devono presentare variazioni nel loro testo.

Le firme raccolte sono già 2500 e venerdi 6 febbraio potremo raccogliere i nuovi moduli compilati.



Rassegna stampa


link stroria articoli su Messaggero Veneto

link a La Vita Cattolica, con intervista audio al portavoce del Comitato Alessandro Fornasier (radio spazio 103)

link articolo Messaggero Veneto 21 gennaio 2009
link immagine articolo Messaggero Veneto 21 gennaio 2009

link immagine articolo Gazzettino 21 gennaio 2009
link blog Grillo con il testo dell'articolo del Gazzettino 21 gennaio 2009


3 dicembre 2008 : posizione del Comune sulla Valutazione Impatto Ambientale, su MetropolisINFO
3 dicembre 2008 : posizione del Comune sulla Valutazione Impatto Ambientale, su La Vita Cattolica (la piazza nelal foto è a meno di 400m dalla discarica).

link immagine 29 gennaio 2009 : Servizio su "Il Nuovo Friuli" - 130 kb

link immagine articolo Gazzettino 22 gennaio 2009 (posizione di Danulutto) - 215kb
5 dicembre 2008 : smentita di Legambiente sul proprio appoggio al progetto Danelutto



per vari link alle immagini "cartolina dalla discarica" (riprese anche da "il Nuovo Friuli", v. il primo 'post' di questo blog.

google maps - dove siamo : mappa pista ciclabile



oggi, senza averne parlato con gli amici del Comitato, sento la necessità di un commento personale:

la "Di la' dal Tor" sarebbe forse peggio del raddoppio della Danelutto.
Lo stesso vale per la S.Gottardo (che non dovrebbe avere altre proroghe oltre giugno).
Però la nuova discarica Danelutto rischia di essere un precedente che spiani la strada al non rispetto delle leggi anche per le altre. Occorre capire che in questa zona ce ne sono state già troppe.
E basta.

Editoriale


di Pietro-Felice Petrucco

Esitono dei regolamenti, che , una volta accettati, consentono la convivenza civile senza rancori tra le persone.
Può sembrare ovvio che un regolamento condominiale prescriva di non allevare capre sui balconi o che un regolamento di igiene municipale suggerisca di non realizzare un letamaio nel giardino di una casa a schiera.
Sembra altrettanto ovvio che ci sia una legge che prescrive una distanza minima tra i centri abitati ed i luoghi dove realizzare una discarica.
Le leggi, talvolta, prevedono delle deroghe: è un fatto di buon senso: se un discarica fosse molto piccola, se l'abitato fosse in fase di abbandono, se tra discarica ed abitato ci fosse una collina, allora il limite di un chilometro in linea d'aria potrebbe essere troppo vincolante ed escludere un sito adatto alla realizzazione.
Nel caso di Beivars, però, non si vedono regioni per giustificare una deroga, anzi! Sarebbe per anni la principale discarica della Provincia ed è sopravvento rispetto ad una parte di Udine che ha ricevuto centinaia di nuovi residenti negli ultimi anni e che è ancora in espansione.
Lasciamo perdere un principio non scritto di convivenza, che alcuni consorzi di comuni avevano applicato: quello di rotazione, con un periodo di discarica ad uno, poi si fa da un altro. Non è mai stato scritto, dunque non conta.
Ma la legge sulle distanze esiste. È da chiedersi come si possa pensare di applicare con tanta leggerezza deroghe così larghe, al punto da far apparire la norma irrilevante, e vessatorio l'operato dei pubblici decisori nei confronti della popolazione.
È comprensibile che la ditta Danelutto difenda i propri interessi, come fanno tutti i bravi imprenditori che hanno gli stipendi da pagare ai dipendenti.
È altrettanto doveroso che altri interessati facciano sentire le proprie ragioni, chiedendo, per favore, di non raccontare più stupidaggini come quella che i sovvalli non puzzano.
A questo punto, parlando con chi incontro, mi sembra che l'immagine della ditta Danelutto sia in bilico tra due opposti: da una parte si tratta di un'impresa onesta che per molti versi ha operato con maggior correttezza di altre del suo settore. All'opposto può sembrare una potenza prevaricatrice che con arroganza cerca di scavalcare le norme civili, al punto di compromettere la salute di interi quartieri.
Se la nuova discarica venisse realizzata, ci rimarrebbero troppi dubbi su quali ragioni convincano la Provincia a rivedere decisioni che solo un anno fa avevano escluso completamente il sito di Beivars perché troppo vicino all'abitato.
Ci rimarrebbero troppi dubbi sulle modalità di svolgimento dei procedimenti tecnici autorizzativi.
Ci sentiremmo delusi da normative che tutelano in modo più rigoroso i vigneti che non gli umani.
E ci confermerebbe il timore (già cresciuto con la discarica di S.Gottardo) che a contare non siano le norme, ma altri fattori ...



giovedì 22 gennaio 2009

nuova discarica a Beivars : Procedimento A.I.A.



A.I.A. = autorizzazione integrata ambientale - link al sito della regione.

La sintesi dell'istruttoria di questo procedimento si trova a questo link (PDF)

La conferenza dei servizi si è riunita il 22/01/2009, ma, accolte le osservazioni del Comune di Udine, ha rinviato ogni decisione, subordinandola all'acquisizione di varie integrazioni della documentazione tecnica.



scarica documento V.I.A (preliminare al procedimento A.I.A. e che il comune ritiene impugnabile).

come commento alla V.I.A., si può vedere al presentazione nelal serata del 6 febbraio:
Analisi del documento V.I.A. Danelutto , di Piero Gori (presentazione ppt web su Google docs)


domenica 18 gennaio 2009

basta anche alla nuova discarica a Beivars

(conferenza stampa 20/01/09)


Comitato Spontaneo del Torre
portavoce: Alessando Fornasier tel . 339 5983522



E' giusto che dopo anni di discariche, questa zona abbia tregua.
Sembra che la S.Gottardo debba veramente chiudere in giugno 2009, mentre per la di Di La' Dal Tor dichiarata non idonea anni fa, per ora non ci siano ancora (almeno ufficialmente) nuovi progetti da fermare:
giovedi 22/01/2009 prossimo, il progetto della discarica Danelutto a Beivars andrà in Conferenza Tecnica Dei Servizi, presso la sede udinese della Regione, per l'autorizzazione definitiva (l'AIA Autorizzazione Itegrata Ambientale )
Vista di Beivars dalla discarica
link foto Vista di Beivars dalla discarica
Vista di Godia dalla discarica
link foto Vista di Godia dalla discarica
Vista2 di Godia dalla discarica
link foto Vista2 di Godia dalla discarica
Vista della scuola dalla discarica
link foto Vista della scuola dalla discarica
link foto protesta condominiale


MARTEDI 20 GENNAIO 2009 ORE 13 nel posteggio davanti alla scuola di Beivars e Godia (Udine,v.Bariglaria 237)
CONFERENZA STAMPA DEL COMITATO SPONTANEO DEL TORRE


Nonostante la sua distanza di meno di 500m dall'abitato, questa discarica per sovvalli ma non solo ha già avuto una Valutazione Impatto Ambientale favorevole (riportando pari pari tutte le considerazioni del proponente e con quasi nessuna raccomandazione).
scarica documento V.I.A
Il fatto che si ritenga innocentemente innocua una tale deroga alle prescrizioni sulle distanze; rischia di costituire un grave precedente anche per altre situazioni: voi che ne dite ?
Tra gli aspetti preoccupanti ci sono anche questi :

  • si racconta che accoglierà solo 'sovvalli' non putrescibili, mentre i sovvalli sono ancora putrescibili (come visto a Trivignano), e soprattutto, sono previste altre deroghe in fase di esercizio (ed ora scritte tra le righe in piccolo) per accogliere rifiuti urbani indifferenziati tutte le volte che le autorità lo ritengano necessario;
  • La deroga alla distanza e quelle possibili sul tipo di conferimenti sono particolarmente allarmanti considerata la posizione sopravvento agli abitati e prossima alle scuole.
  • il Comune si oppone da tempo a questo progetto (la zona è parco comunale), ma le decisioni sovraordinate hanno forza vincolante di variazione degli strumenti urbanistici del comune (in teoria il principio è giusto, ma andrebbe applicato a situazioni senza evidenti deroghe ad altre norme generali);
  • La zona è già interessata dalla ex discarica Danelutto (circa 400 000 mc), da quella di S.Gottardo (un milione e mezzo di metri cubi) e da varie discariche per inerti : se ne desume che viene applicato il principio secondo cui chi ha subito, si trova in area degradata e quindi adatta a subire ancora;
  • rispetto all'epoca che ha accolto qui le prime discariche, il numero di abitanti del quartiere è di molto aumentato e nel raggio di un chilometro dalla discarica ormai ci sono migliaia di residenti;
  • molti dei nuovi residenti non sono al corrente delal cosa ed i politici (tranne il Comune) si approfittano della mancanza di grosse proteste.

link ai commenti su questa conferenza stampa
v. anche discussione su blog grillo


[testo modificato 23/01/09 per togliere le righe vuote]