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mercoledì 9 ottobre 2013

la discarica di San Gottardo chiude !

Finalmente !
Ci chiude l'ignomignosa pagina della più grande discarica della regione, dentro il Torrente Torre ed a ridosso del quartiere di San Gottardo e della via Bariglaria, nel cuore del parco !
Girava la voce dalla primavera.
A giugno non è stata presentata la richiesta di proroga.
Un po' di storia delle ultime autorizzazioni è scaricabile in questo link dal sito della Regione (pratica UD AIA 30)
. Anche sul Messaggero è uscito un articolo:

Udine senza discariche, il 22 chiude l’Ifim

Non ci sono margini per altre proroghe. Resta il problema del conferimento dei rifiuti indifferenziati



In verità per la frazione di rifiuti indifferenziati, non si ravvede il bisogno di una discarica in città : con la raccolta differenziata, si sono drasticamente ridotti e l'impianto di Trieste avrebbe capienza per incerire tutti quelli della Regione, se si volesse ! E poi in Regione, ci sono altre discariche in siti meno critici.
Chissà se il passaggio della pratica dagli uffici provinciali a quelli regionali ha avuto qualche rilevanza!
Di certo, adesso occorrerà sorvegliare sul ripristino del sito, sulla qualità delle falde e sui rischi erosione da parte del torrente (soprattutto se venisse spinto su questa riva dalla progettata tangenziale est

 
 

martedì 12 marzo 2013

Discariche : per chiarire

Il comitati sulle due sponde del Torre si sono battuti e si batteranno contro le discariche. Non si tratta solo di difendere il Parco e la propria zona di residenza, ma anche le falde acquifere.
Troppe dicariche vicine tra loro possono rendere difficilissimo il monitoraggio e l'eventuale bonifica in caso di incidente, come è successo a Firmano, di cui si parla in questo link
Falde inquinate a Premariacco: il Comune estromesso dalle indagini

 

mercoledì 13 febbraio 2013

ancora al confine con Pradamano

ancora abbandoni selvaggi nella zona da "blindare"

Rifiuti abusivi nel Torre, ancora un blitz notturno

Ignoti hanno riempito di pneumatici (alcuni molto deteriorati) parti delle rive alle porte di Udine. Il fatto è avvenuto nell’ area dove erano già stati abbandonati fusti forse tossici



non c'è più nulla da dire !!
:-(

forse solo che speriamo anche in un verifica di tutte le sbarre, anche di quelle già esistenti, e dei punti in cui alcune vengono aggirate !
v.anche post precedente

 
 
 

mercoledì 23 gennaio 2013

si era avvisati ...


Purtroppo, le segnalazioni sugli abbandoni ed incendi di rifiuti proprio in quella zona non erano mancate in passato, ma gli organi competenti non si sono mai concertati per stabilire chi dovesse organizzare periodiche pattuglie (scaricabarile comune/provincia/forestale, ec.). Nè si sono concertati per una strategia intercomunale di sbarre che blocchino il transito.


Rifiuti tossici incendiati sul fiume Torre - FOTO - VIDEO

...scaricati e incendiati nei giorni scorsi lungo il greto del fiume Torre, al confine tra il Comune di Udine e quello di Pradamano. Tra...il peso e il numero dei bidoni depositati lungo il greto del Torre fanno supporre che siano stati portati lì con un furgone... di Anna Rosso




Per citare solo un po' di precedenti links in questo blog , senza contare articoli del messaggero, telefonate di vari cittadini agli organi più o meno competenti ec. ec.
ancora rifiuti - settembre 2011
programmiamo pulizie ? - aprile 2011
di nuovo rifiuti - aprile 2011
guarda caso, il rogo tossico di stavolta, è stato acceso proprio vicino a quello del servizio su 'Il Friuli' 01/04/2011 : 'Il torrente della vergogna' . E da qui durante la scorsa estate ancora segnalazioni di odori nottuni (dopo la mezzanotte) trasmesse alle autorità ... ma questo non è bastato per ottenere qualche forma di prevenzione.

Nè è servito sensibilizzare con ben tre edizioni di "puliamo il mondo" svolte con i volontari di Legambiente proprio sul Torre e dintorni.
l’amministrazione valuterà l’opportunità di installare nella zona altri “presidi fisici” come, per esempio, la sbarra che è già stata posizionata all’inizio di uno dei sentieri che si affacciano su via Tolmino ... era ora : ci voleva questo scempio per decidersi ?!

p.s.

Rifiuti incendiati: il Comune blinda l’accesso al Torre

L’assessore Croattini: presto un fossato lungo via Tolmino Intanto proseguono le indagini per accertare responsabilità di Michela Zanutto





 


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a parte:
oggi 23/01 incontro per il Parco a Remanzacco
domenica 27/01 manifestazione a Laipacco per spostare i treni sulla nuova tratta in trincea

mercoledì 12 dicembre 2012

dispiace per la ditta Danelutto, ma ...

possibile che se la ditta fa fatica ad andare avanti, abbia speso più di 700mila euro per il progetto di discarica in un posto palesemente in deroga alle norme ? Tal volta la disperazione induce a spendere in gratta e vinci, ma in genere non è la miglior soluzione.
E visto che una discarica circondata dalle case (tranne il lato sul parco) causerebbe una grossa svalutazione per centinaia di residenti ed un danno al Comune che ha iniziato ad investire nel parco, una vincita della ditta, sarebbe un vincita contro tanti altri, in cui il danno complessivo supererebbe il beneficio del lavoro di pochi.

Battaglia al Tar sulla discarica Danelutto di Beivars

La Regione impone all’azienda il ripristino dell’are.a La proprietà unifica i ricorsi contro il no alle autorizzazioni



per approfondire:

Decreto di diniego autorizzazione AIA

sintesi pre istruttoria AIA

delibera decreto autorizzazione VIA (sul BUR a pg.54, pg.56 del pdf; molto discutibile, soprattutto nella parte in cui subordina la propria validità ad un successivo parere favorevole del Comune, che non c'è stato nè mai ci sarà. Si sarebbe dovuto impugnare al TAR per tempo, a conoscere la normativa)

note tecniche dei comitati

articolo su un aspetto non citato nel diniego AIA : come i mezzi con i rifiuti accederanno alla discarica ? per la strada dentro il parco ? Cava di Beivars , il “giallo” della strada in concessione Ogni anno la Danelutto versa alla Regione un affitto per usare quella via interna Ma a Palazzo D’Aronco esistono carte che indicano il Comune come titolare —Messaggero Veneto 18 settembre 2012 —     sezione: UDINE

 


 

lunedì 26 settembre 2011

ancora rifiuti sul Torre

discarica di televisori in comune di Pradamano : v. notizia del
Messaggero Veneto di sabato 24 settembre 2011

domenica 17 aprile 2011

programmazione pulizie

Sembra che il circolo Legambiente di Udine, con il meetup degli amici di Beppe Grillo, il Comitato di San Gottardo e altrea associazioni, abbiano voglia di organizzare prossimamente una giornata di pulizia.

Intanto, per organizzarsi, abbiamo dato il via ad uno strumento collaborativo web: la Google map dei rifiuti abbandonati sul torre (fare click su questo link).

se avete seganalazioni da inserire, mandate un messaggio a petruk@mail.nauta.it per venir abilitati ad inserire la vostra modifica

Ecco due foto a Laipacco
Questo invece e` il link alle foto pubblicate da "Il Friuli" dell'1 aprile

P.S. Discariche a cielo aperto sulle sponde del Torre
Messaggero Veneto Udine 2o aprile 2011

due correzioni: al telefono con Michela Zanutto non ho parlato di scarti di lavorazione del rame, ma di guaine di cavi di rame rubati, mentre dove si parla di guado di gonars, è un refuso, trattandosi del guado di Beivars verso Grions (ma la situazione è generalizzabile a tutti i guadi).
Inoltre, nell'articolo non si cita il meetup degli amici di Beppe Grillo di Udine, che, oltre a vari singoli cittadini, sta collaborando con Legambiente al censimento dei rifiuti.
P.S. : questo è il link alla discussione del gruppo amici di Beppe Grillo su questo argomento

sabato 9 aprile 2011

Di nuovo rifiuti selvaggi

Negli ultimi mesi, sembra che la vecchia abitudine di maltrattare il Torre sia ricominciata.
E` uscito un servizio a proposito su Il Friuli 01/04/2001 'Il torrente della vergogna'

Il problema non e` solo del Torre : in genere si tratta di artigiani che, forse stretti dalla crisi, decidono di tagliare le spese e di non presentarsi ai punti di raccolta previsti (un cittadino, per i rifiuti privati anche ingombranti puo` conferirli gratutitamente alle piazzole, ma non vale lo stesso per i rifiuti come demolizioni o copertoni di automezzi).

Vale al pena di ricordare a tutti i privati che le piazzole ecologiche di Udine (via Rizzolo a Paderno e v. Stiria a Udine sud) accettano di tutto, in modo gratutito per tutti i residenti:
v. mappa ed orari delle piazzole ecologiche

Chiamando la net, e` possibile anche far arrivare a casa una navetta per esigenze particolari, a prezzi accessibilissimi.

E` un peccato che ci sia scarsa vigilanza, proprio adesso che i comitati si aspettavano un passo della politica per far definitivamente uscire il Parco dal vecchio degrado ( v.Messaggero Veneto 08/10/2010 sull' incontro tra comitati ed assessori).

Invece capita che qualcuno scriva:

Ieri nel sito ad est di Laipacco, prato del Torre 500 mt a nord della ditta Calcestruzzi Zilli (è a un paio di km a sud della staz di san Gottardo), dove avevo già segnalato immondizie bruciate, ho visto grosse ruote di trattore e gomme di macchina... stamane, verso le undici stavano bruciando... nessun controllo da parte delle amministrazioni, nessuna forza di polizia, e sì che avevo scritto agli assessori di Ud e Prad e a Legambiente Ud e Legambiente Friuli... sono avvilito.


Mi sa, che occorre organizzare una giornata di pulizia : chi è pronto, prenda nota dei punti da pulire, verifichi se ci si può arrivare con un camioncino della net, e faccia un fischio per dare la disponibilità ...

Ma occorre ache che il Comune metta a posto le sbarre forzate o aggirate !
.... segue prossimamente.

venerdì 2 ottobre 2009

ancora Discariche !?

dopo il dibattito in consiglio comunale sulla discarica di Modoletto, è tornata in auge la discussione sull'iter ancora in corso per la dicarica Danelutto.

Non basta dire che al 'zona di rilevante interesse ambientale' del Torre sembra ritagliata apposta per lasciare appena fuori dal suo perimetro i 'buchi' che ai gestori di discariche farebbe gola riempire.

Non basta dire che sarebbe un sollievo per chiunque sapere che dopo due milioni di metri cubi di rifiuti vari, una zona potrebbe venir ripristinata, metre qui si sta facendo l'opposto.

Non basta che la dicarica di S.Gottardo (quasi un milione e mezzo di metri cubi dentro la golena del torrente Torre ed attacata agli abitati, in deroga a qualsiasi norma) sia stata autorizzata ad ancora un anno di conferimenti, con un fronte di riempimento che si sposta verso nord, avviciandosi a Beivars
v. link al Messaggero Veneto del 23 agosto 2009

Non basta il fatto che sia in corso anche un iter per la discarica 'di là de Tor', immediatamente sull'altra sponda del fiume, chiesto dagli stessi gestori della discarica di S.Gottardo e che i comitati abbiano avuto modo di esporre forti perplessità tecniche alla Provincia.
v. link al Messaggero Veneto del 14 aprile 2009
v. link al Messaggero Veneto del 16 aprile 2009
v. link al Messaggero Veneto del 18 giugno 2009

E' vero che la Provincia ha attraversato decenni di 'non pianificazione' delle discariche :
v. link al Messaggero Veneto del 20 marzo 2009
v. link al Messaggero Veneto del 28 luglio 2009

Ma sembra, francamente che prendere ancora in cosiderazione il sito Danelutto sia proprio assurdo. Sembra una barzelletta. E' nel parco del Torre, lungo un percorso cicloturistico che (nonostante la precedente discarica Daneluuto esaurita e la vicinanza di quella di S.Gottardo) sembra essere sempre più conosciuto ed apprezzato. E' al cuore dell'area di produzione della patata di Godia, circondato da orti di cui mangiamo le verdure, sfiora la roggia di Palma che poi si dirige in centro città. E' attraversato da un metanodotto. E' vicino alla scuola, al parco giochi, al campo sportivo e nel raggio di un chilometro ci saranno almeno 2000 residenti. Ed inoltre, la sua presenza comprometerebbe la significatività di qualunque controllo ambientale sulle falde, dato che non si riuscirebbe a distinguere se un eventuale inquinamento derivi da quelle chiuse o da quella nuova (se ci fossero problemi, non si saprebbe dove intervenire).
E' ovvio che i comitati sono diposti ad appoggiare il sinaco Honsell in una battaglia di giustiza e di legalità, visto che il sito a Beivars non ha le caratteristiche idonee.
v. Messaggero Veneto del primo ottobre 2009
Si tratterà di coordinare le eventuali iniziative.

Intanto, per chi sia interessato, un invito a dare un'occhiata al documento dettagliato redatto in primavera ed inviato ad inizio estate:
note tecniche dei comitati dulla discarica Danelutto su google docs (pdf, 2Mb circa)


Per completezza, rimando anche ai post precedenti sull'argomento:

18 gennaio
22 gennaio procedimento autorizzazione integrata ambientale Danelutto
29 gennaio 2009 , con link al modulo della petizione
5 febbraio, con foto degli striscioni sulle case
24 febbraio, con un po' di rassegna stampa
18 marzo: di la' de Tor, ma anche link a foto aera della zona

I post da maggio a inizio settembre sono stati deliberatamente dedicati al parco come può essere.
Voglio confidare nel buon senso dei politici provinciali e regionali ...

domenica 8 febbraio 2009

Di nuovo Di la' dal Tor !!

Nella serata di venerdi eravamo in tanti (almenso 150, secondo il Messaggero, forse 200).
Sono mancati i politici, tranne Lorenzo Croattini che ha promesso di tenerci aggiornati sulle tappe della pratica Danelutto. Honsell assente giustificato, fontanini risultava gia` 'prenotato' altrove negli stessi orari da molto tempo.
Il comitato pensa di organizzare una presenza con striscione davanti alla Provincia (data da fissare).

Presentazioni di venerdi (ancora in fase di caricamento)
Analisi del documento V.I.A. Danelutto , di Piero Gori (presentazione ppt web su Google docs)
...

La cosa preoccupante e` che e` stato presentato per la V.I.A. anche un nuovo progetto per riempire di immondizie il buco Di la'dal Tor .
Per chi non lo sapesse, il progetto era già stato bocciato qualche anno fa, ma adesso ci ritentano riducendo un po' il volume (iniziale). Si trova subito oltre il guado di v.Emilia.

Gli striscioni e le manifestazioni, dunque si riferiranno ad entrambi i progetti (cosí come la petizione !) .
Se la petizione non si scarica subito dal link sopra, provate a scrivere l'indirizzo: http://files.meetup.com/209309/petizione.doc .

Per la raccolta dei moduli pieni, sempre a Grions del Torre dal dott. Fornasier 339 5983522. Per la zona di Beivars e Godia potete chiamare Piero Gori al 329 3173335 o Pietro-Felice Petrucco al 339 7834160

Nota tecnica per gli striscioni : ognuono prepara il suo. Può essere una divertente occasione di socializzazione condominiale. Se non avete lenzuola vecchie, abbiamo usato anche sacchi immondizie (ne esistono anche bianchi per la differenziata), rinforzandoli dietro con una striscia di nastro adesivo da pacchi. Rinforzate bene i punti per i quali va appeso : è capitato che il vento ne abbia strappati !. In un condominio, secondo il codice civile, per appenderlo occorrerebbe l'unanimità.