L'associazione Legambiente del Friuli Venezia Giulia, da qualche anno organizza una campagna di camminate-studio per approfondire la storia e le problematiche del territorio regionale :
Scarpe e cervello
nel programma 2010 sara` inserto anche un percorso lungo il Torre, grossomodo da S.Gottardo a Zompitta.
Ieri abbiamo fatto un prova di percorso, secondo il percorso piu` panoramico e mettendoci circa due ore e un quarto (brevi soste panorama, ma non tappe con calma).
Risalita la pista di motocross nel bosco tra la discarica di S.Gottardo ed il fiume (belle le canne vicino allo scarico), guado camionabile della Ifim, risalito in sponda sinistra per la strada che andava alla discarica per inerti (bel bosco, peccato che ci passera` la nuova provinciale per Salt), prato stabile verso il buco di la' de Tor, argine fin quasi la distributore, dove un pista di moto scende al torre, traversato il greto, si passa sopra la spalla del ponte vecchio e sotto a quello nuovo, poi per un breve tratto di sentiero riuniti alla pista ciclabile dell'argine destro del Torre , che ci ha portati fino a Cortale.
.... aggiungere le foto, i link ed i percorsi alternativi che non abbiamo fatto
domenica 7 marzo 2010
martedì 2 marzo 2010
WWF: rischio di erosione delle sponde
oggi un comunicato del WWF (click sul titolo per aprirlo):
2/3/2010 - Necessario valutare a scala di bacino le estrazioni di inerti e le opere di rinaturalizzazione delle scarpate fluviali
il comitato non c'entra ma le riflessioni sono le stesse dei nostri studi: se si cerca di abbassare e rettificare l'alveo, l'acqua non riesce a dissipare l'energia ed i fenomeni di formazione di anse e di erosione si intensificano.
Oltre ai documenti prodotti per le ossevazioni ai progetti di discarica:
osservazioni alle integrazioni della Ifim relative al progetto "di la` de Tor" (pdf su google Docs, 900 Kb circa) con riferimento anche alla
mia relazione sull'andamento del torrente Torre (pdf su google Docs, 1,6 Mb circa)
allegato con foto delle sponde dopo le piene di dicembre (prot.8434/VIA359 DD.09/02/2010)
basta vedere le ultime due foto del post precedente
Rischio erosione per le sponde del Torre
2/3/2010 - Necessario valutare a scala di bacino le estrazioni di inerti e le opere di rinaturalizzazione delle scarpate fluviali
il comitato non c'entra ma le riflessioni sono le stesse dei nostri studi: se si cerca di abbassare e rettificare l'alveo, l'acqua non riesce a dissipare l'energia ed i fenomeni di formazione di anse e di erosione si intensificano.
Oltre ai documenti prodotti per le ossevazioni ai progetti di discarica:
osservazioni alle integrazioni della Ifim relative al progetto "di la` de Tor" (pdf su google Docs, 900 Kb circa) con riferimento anche alla
mia relazione sull'andamento del torrente Torre (pdf su google Docs, 1,6 Mb circa)
allegato con foto delle sponde dopo le piene di dicembre (prot.8434/VIA359 DD.09/02/2010)
basta vedere le ultime due foto del post precedente
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Torre
sabato 27 febbraio 2010
rotatoria e altro
finalmente la
cito dal Messaggero — 24 febbraio 2010 — pagina 02 — sezione: UDINE :
Pista di skateboard nel parco Desio dei Rizzi
Il Comune chiederà alla Regione un finanziamento per la messa in sicurezza dell’incrocio tra via Bariglaria e la strada provinciale 15. Questo secondo l’ufficio Viabilità è uno dei punti più pericolosi della città. Qui dal 2004 al 2008 sono stati rilevati 18 incidenti con feriti. Ecco perché entro il 2012 l’incrocio sarà sostituito da una rotatoria. Con questa soluzione il Comune prevede di ridurre gli incidenti visto che nell’86% dei casi sono causati dal mancato rispetto dello stop e nel 72% da uno scontro frontale-laterale. L’opera richiede una spesa di circa 200 mila euro.
Anche sul campo nomadi di
aggiornamento successivo del 'post' originale
Campo Nomadi - Trattativa
con il Demanio ancora nulla di fatto
7 aprile 2010 il Gazzettino Udine
fine aggiornamento
ecco una 'comoda' rassegna prodotta dal motore di ricerca del Messaggero:
Campo nomadi, la palla passa al Comune
...gestire il campo nomadi. L Agenzia del demanio, infatti, è pronta a cedere in affitto o in comodato d uso l area di via Monte Sei Busi all amministrazione di palazzo D Aronco...rappresentanti della direzione centrale del demanio davanti al prefetto, Ivo Salemme.
26 febbraio 2010 pagina 01 sezione: PRIMA
Oggi il summit davanti al Prefetto
...per la salute pubblica. Attorno al campo nomadi di via Monte Sei Busi (l unico rimasto in città) nel recente passato si sono scontrate...Fontanini, il sindaco Honsell, i responsabili dell Agenzia del Demanio e il comandante della Polizia provinciale. Lo scopo della...
25 febbraio 2010 pagina 01 sezione: UDINE
Honsell: i rom si sorveglino da soli
...negoziare con l Agenzia del demanio almeno la realizzazione di...avvicendati tre responsabili del Demanio, quindi è anche difficile tenere...Sul futuro di via Monte Sei Busi pende anche la questione, fondamentale...proprietà, che attualmente è del Demanio e che non ha alcuna intenzione...
25 febbraio 2010 pagina 01 sezione: UDINE
Campo nomadi, allarme sociale
...nazionali dell Agenzia del demanio e il comandante della...residenti in via Monte Sei Busi, continuino ad accumulare...è dell Agenzia del demanio. «Tant è sottolinea...area sono a carico del Demanio». Non va dimenticato...baracche di via Monte Sei Busi. Il progetto è coordinato...
24 febbraio 2010 pagina 01 sezione: UDINE
Troppi roghi al campo rom, è protesta
...LENARDUZZI «Pronto, c è un alta colonna di fumo in via Monte Sei busi!». Per due volte nelle ultime 48 ore, i vigili del fuoco...dettagliato rapporto al Comune, alla Provincia e all agenzia del Demanio». Intanto, il quartiere si divide tra chi dice «è un...
26 gennaio 2010 pagina 03 sezione: UDINE
rotatoria tra via Bariglaria e la provinciale per Salt!
cito dal Messaggero — 24 febbraio 2010 — pagina 02 — sezione: UDINE :
Pista di skateboard nel parco Desio dei Rizzi
Il Comune chiederà alla Regione un finanziamento per la messa in sicurezza dell’incrocio tra via Bariglaria e la strada provinciale 15. Questo secondo l’ufficio Viabilità è uno dei punti più pericolosi della città. Qui dal 2004 al 2008 sono stati rilevati 18 incidenti con feriti. Ecco perché entro il 2012 l’incrocio sarà sostituito da una rotatoria. Con questa soluzione il Comune prevede di ridurre gli incidenti visto che nell’86% dei casi sono causati dal mancato rispetto dello stop e nel 72% da uno scontro frontale-laterale. L’opera richiede una spesa di circa 200 mila euro.
Anche sul campo nomadi di
via monte sei busi, finalmente il Comune potra` intervenire sull'area del demanio :
aggiornamento successivo del 'post' originale
Campo Nomadi - Trattativa
con il Demanio ancora nulla di fatto
7 aprile 2010 il Gazzettino Udine
fine aggiornamento
ecco una 'comoda' rassegna prodotta dal motore di ricerca del Messaggero:
Campo nomadi, la palla passa al Comune
...gestire il campo nomadi. L Agenzia del demanio, infatti, è pronta a cedere in affitto o in comodato d uso l area di via Monte Sei Busi all amministrazione di palazzo D Aronco...rappresentanti della direzione centrale del demanio davanti al prefetto, Ivo Salemme.
26 febbraio 2010 pagina 01 sezione: PRIMA
Oggi il summit davanti al Prefetto
...per la salute pubblica. Attorno al campo nomadi di via Monte Sei Busi (l unico rimasto in città) nel recente passato si sono scontrate...Fontanini, il sindaco Honsell, i responsabili dell Agenzia del Demanio e il comandante della Polizia provinciale. Lo scopo della...
25 febbraio 2010 pagina 01 sezione: UDINE
Honsell: i rom si sorveglino da soli
...negoziare con l Agenzia del demanio almeno la realizzazione di...avvicendati tre responsabili del Demanio, quindi è anche difficile tenere...Sul futuro di via Monte Sei Busi pende anche la questione, fondamentale...proprietà, che attualmente è del Demanio e che non ha alcuna intenzione...
25 febbraio 2010 pagina 01 sezione: UDINE
Campo nomadi, allarme sociale
...nazionali dell Agenzia del demanio e il comandante della...residenti in via Monte Sei Busi, continuino ad accumulare...è dell Agenzia del demanio. «Tant è sottolinea...area sono a carico del Demanio». Non va dimenticato...baracche di via Monte Sei Busi. Il progetto è coordinato...
24 febbraio 2010 pagina 01 sezione: UDINE
Troppi roghi al campo rom, è protesta
...LENARDUZZI «Pronto, c è un alta colonna di fumo in via Monte Sei busi!». Per due volte nelle ultime 48 ore, i vigili del fuoco...dettagliato rapporto al Comune, alla Provincia e all agenzia del Demanio». Intanto, il quartiere si divide tra chi dice «è un...
26 gennaio 2010 pagina 03 sezione: UDINE
'frescolino'
fine febbario: ieri pioveva, e questa mattina l'aria era pulita e fresca: sembrava di essere in montagna.

(nella foto il Canin visto dal prato stabile in fondo a via Emilia)
link immagine ingrandita
La terra ancora dura per il freddo non assorbe l'acqua, ne` sui campi , ne` nel bosco:



e di notte, le pozzanghere ghiacciano sopra i disgeli meridiani:

link immagine ingrandita
il grano, scaldandosi con la forza dei germogli, e` la prima pianta che a scioglie la brina a buonora:

Due foto con la pista di motocross all'altezza di Godia, dove avevo sentito lo schiantarsi degli alberi nella corrente il 27 dicembre:

link immagine ingrandita

Di qui non passo piu`, ho paura di frane: ecco come si presenta da sotto (video del 23 gennaio)quando ero acora senza macchina fotografica
(nella foto il Canin visto dal prato stabile in fondo a via Emilia)
link immagine ingrandita
La terra ancora dura per il freddo non assorbe l'acqua, ne` sui campi , ne` nel bosco:
e di notte, le pozzanghere ghiacciano sopra i disgeli meridiani:
link immagine ingrandita
il grano, scaldandosi con la forza dei germogli, e` la prima pianta che a scioglie la brina a buonora:
Due foto con la pista di motocross all'altezza di Godia, dove avevo sentito lo schiantarsi degli alberi nella corrente il 27 dicembre:
link immagine ingrandita
Di qui non passo piu`, ho paura di frane: ecco come si presenta da sotto (video del 23 gennaio)quando ero acora senza macchina fotografica
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stagioni
martedì 23 febbraio 2010
Altro premio a 'Agli Amici' di Godia
un nuovo premio per il cuoco di 'Agli Amici', segnalato da tutte le guide gastronomiche.
Fa onore al quartiere !
A Scarello il premio di Identità golose
Messaggero Veneto — 07 febbraio 2010 pagina 04 sezione: UDINE
Fa onore al quartiere !
A Scarello il premio di Identità golose
Messaggero Veneto — 07 febbraio 2010 pagina 04 sezione: UDINE
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Godia
Orti pubblici, piano rifiuti, impianti Vidoni
Il Comune ha deciso di realizzare orti pubblici dietro al parco giochi di Beivars, sul tipo di quelli presenti tra via Di Giusto e la Roggia di Palma
Dall autunno orti per anziani in via Bariglaria
Messaggero Veneto — 18 febbraio 2010 — pagina 04 — sezione: UDINE
... Anche se sarebbe meglio andare in campagna con la bicicletta.
«E servito da una pista ciclabile racconta Mario Canciani, ideatore dell
iniziativa e delegato del quartiere Chiavris-Paderno e l attività motoria è
essenziale per questo progetto...
San Paolo e Sant'Osvaldo: stop ai palazzoni
Messaggero Veneto — 15 gennaio 2009 — pagina 03 — sezione: UDINE
... Problemi comuni anche ad altri quartieri cittadini come per esempio quelli della
Settima circoscrizione che in sette anni ha visto crescere il numero di
residenti di 1.096 unità. «Il rischio – commenta Mario Canciani, delegato per i
quartieri di Godia, Beivars e San Bernardo – è che quest’area si trasformi in un
dormitorio. Perché mancano luoghi di aggregazione, soprattutto per i giovani.
C’è bisogno di iniziative per favorire il dialogo e l’incontro tra i residenti,
nuovi e vecchi. Per questo motivo, dopo aver incontrato alcune associazioni del
territorio, abbiamo pensato di proporre gli orti pubblici. Aree pubbliche
lasciate a disposizione dei cittadini per coltivare ortaggi sull’esempio di
quanto accade in molti Paesi del Nord Europa. Quest’area potrebbe diventare il
polmone verde della città. Ma per soddisfare le esigenze dei nuovi residenti
servono anche interventi per ridurre la velocità delle auto nelle vie ad alto
scorrimento come via Emilia e opere pubbliche a incominciare dai marciapiedi e
dalle fognature dove ancora mancano».
Anche Maria Marion, referente per Laipacco e via Del Bon la viabilità deve
essere adeguata alle nuove esigenze. “Perché nuovi abitanti significa più
automobili – sottolinea – e se mancano servizi essenziali come gli alimentari o
la farmacia è chiaro che per qualsiasi cosa diventa necessario spostarsi in
auto. I trasporti pubblici infatti non soddisfano tutte le esigenze e mancano
spazi di aggregazione tanto che chiederemo alla curia la possibilità di
utilizzare gli spazi dell’ex teatro nella sala parrocchiale”. (c.r.)
Questo, di fatto conferma la non conformita` urbanistica che il Comune ha rilasciato per il progetto di raddoppio della discarica Danelutto (quella vicino alla scuole), infatti le destinazioni d'uso previste per quell'area sono ben diverse ed incompatibili con la discarica !
Mercoledi 17 si e` tenuta a Trieste un'audizione della IV commissione regionale per il nuovo piano dei rifiuti urbani regionale. La pianificazione definitiva dei siti (discariche, altri impianti) spetta agli ambiti, che verranno identificati con le Provincie. Ma e` qui che si fissano anche criteri localizzativi generali (oltre ad obiettivi di massima come il recepimento delle direttive euoropee sulla riduzione dei rifiuti e l'aumento della raccolta differenziata)
queste le note presentate dai comitati della nostra zona (su google docs, circa 40 kb)
segnalo la discussione relativa al nuovo piano rifiuti sul meetup degli amici di Beppe Grillo Udine, con altri links.
ed il servizio su Il Nuovo Friuli del 4/03/2010 ( scarica immagine da google docs (da aprire con un visualizzatore di immagini/foto), 350 kb notare che secondo la lettura del piano effettuata dal giornalista, sembrerebbe che vadano approvate entrambe le discariche nel parco (Danelutto e 'Di la' de Tor') !!
E l'impianto di macinazione inerti di Vidoni alla fine di via Emilia ?




In effetti, la valutazione di impatto si e` avviata un anno fa, mentre i comitati erano troppo attenti alle discariche, dunque non si sono accorti dei termini per entrare nel procedimento.
La procedura, oggi, e` in stato sospeso in fase di attesa di integrazioni da parte della ditta.
Anche se si parla di 'rifiuti non pericolosi' e non espressamente di 'inerti' sembra che debba trattarsi solo di macinazione di residui da demolizione (per la normativa anche questi si chiamano 'rifiuti'): si tratta di controllare il rispetto dei codici CER (Codice Europeo del Rifiuto) dei materiali che verranno conferiti. Dicono che il traffico di camion, di fatto non dovrebbe aumentare, ma si puo` avere qualche perplessita` per rumore e polveri.
Dall autunno orti per anziani in via Bariglaria
Messaggero Veneto — 18 febbraio 2010 — pagina 04 — sezione: UDINE
... Anche se sarebbe meglio andare in campagna con la bicicletta.
«E servito da una pista ciclabile racconta Mario Canciani, ideatore dell
iniziativa e delegato del quartiere Chiavris-Paderno e l attività motoria è
essenziale per questo progetto...
San Paolo e Sant'Osvaldo: stop ai palazzoni
Messaggero Veneto — 15 gennaio 2009 — pagina 03 — sezione: UDINE
... Problemi comuni anche ad altri quartieri cittadini come per esempio quelli della
Settima circoscrizione che in sette anni ha visto crescere il numero di
residenti di 1.096 unità. «Il rischio – commenta Mario Canciani, delegato per i
quartieri di Godia, Beivars e San Bernardo – è che quest’area si trasformi in un
dormitorio. Perché mancano luoghi di aggregazione, soprattutto per i giovani.
C’è bisogno di iniziative per favorire il dialogo e l’incontro tra i residenti,
nuovi e vecchi. Per questo motivo, dopo aver incontrato alcune associazioni del
territorio, abbiamo pensato di proporre gli orti pubblici. Aree pubbliche
lasciate a disposizione dei cittadini per coltivare ortaggi sull’esempio di
quanto accade in molti Paesi del Nord Europa. Quest’area potrebbe diventare il
polmone verde della città. Ma per soddisfare le esigenze dei nuovi residenti
servono anche interventi per ridurre la velocità delle auto nelle vie ad alto
scorrimento come via Emilia e opere pubbliche a incominciare dai marciapiedi e
dalle fognature dove ancora mancano».
Anche Maria Marion, referente per Laipacco e via Del Bon la viabilità deve
essere adeguata alle nuove esigenze. “Perché nuovi abitanti significa più
automobili – sottolinea – e se mancano servizi essenziali come gli alimentari o
la farmacia è chiaro che per qualsiasi cosa diventa necessario spostarsi in
auto. I trasporti pubblici infatti non soddisfano tutte le esigenze e mancano
spazi di aggregazione tanto che chiederemo alla curia la possibilità di
utilizzare gli spazi dell’ex teatro nella sala parrocchiale”. (c.r.)
Questo, di fatto conferma la non conformita` urbanistica che il Comune ha rilasciato per il progetto di raddoppio della discarica Danelutto (quella vicino alla scuole), infatti le destinazioni d'uso previste per quell'area sono ben diverse ed incompatibili con la discarica !
Mercoledi 17 si e` tenuta a Trieste un'audizione della IV commissione regionale per il nuovo piano dei rifiuti urbani regionale. La pianificazione definitiva dei siti (discariche, altri impianti) spetta agli ambiti, che verranno identificati con le Provincie. Ma e` qui che si fissano anche criteri localizzativi generali (oltre ad obiettivi di massima come il recepimento delle direttive euoropee sulla riduzione dei rifiuti e l'aumento della raccolta differenziata)
queste le note presentate dai comitati della nostra zona (su google docs, circa 40 kb)
segnalo la discussione relativa al nuovo piano rifiuti sul meetup degli amici di Beppe Grillo Udine, con altri links.
ed il servizio su Il Nuovo Friuli del 4/03/2010 ( scarica immagine da google docs (da aprire con un visualizzatore di immagini/foto), 350 kb notare che secondo la lettura del piano effettuata dal giornalista, sembrerebbe che vadano approvate entrambe le discariche nel parco (Danelutto e 'Di la' de Tor') !!
E l'impianto di macinazione inerti di Vidoni alla fine di via Emilia ?
In effetti, la valutazione di impatto si e` avviata un anno fa, mentre i comitati erano troppo attenti alle discariche, dunque non si sono accorti dei termini per entrare nel procedimento.
La procedura, oggi, e` in stato sospeso in fase di attesa di integrazioni da parte della ditta.
Anche se si parla di 'rifiuti non pericolosi' e non espressamente di 'inerti' sembra che debba trattarsi solo di macinazione di residui da demolizione (per la normativa anche questi si chiamano 'rifiuti'): si tratta di controllare il rispetto dei codici CER (Codice Europeo del Rifiuto) dei materiali che verranno conferiti. Dicono che il traffico di camion, di fatto non dovrebbe aumentare, ma si puo` avere qualche perplessita` per rumore e polveri.
domenica 14 febbraio 2010
Domenica di sole
Nonostante i risvegli di brina:

qualche timida fioritura continua:

Domenica mattina, a due, a tre, tanti gruppetti di corridori dsull'argine del Torre tra Beivars e Godia:

Nei giorni scorsi il gelo aveva conservato la crosta di ghiaccio delle pozzanghere,

che poi si e` sciolta , ricreando la brina nella notte seguente:

Lungo la roggia di Palma (foto in v.Bariglaria tra Beivars e San Gottardo), dove sono state tagliate le canne, non crescono ancora:

Nei campi di radicchio, i teli proteggono il raccolto:

Lungo il perimetro della discarica, e` passato un grosso cinghiale:
qualche timida fioritura continua:
Domenica mattina, a due, a tre, tanti gruppetti di corridori dsull'argine del Torre tra Beivars e Godia:
Nei giorni scorsi il gelo aveva conservato la crosta di ghiaccio delle pozzanghere,
che poi si e` sciolta , ricreando la brina nella notte seguente:
Lungo la roggia di Palma (foto in v.Bariglaria tra Beivars e San Gottardo), dove sono state tagliate le canne, non crescono ancora:
Nei campi di radicchio, i teli proteggono il raccolto:
Lungo il perimetro della discarica, e` passato un grosso cinghiale:
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