martedì 24 maggio 2011
Guado di Beivars verso Grions
Sappiamo che dal lato Grions non c'e` una sbarra e che le sbarre lato Udine vengono aggirate (sia guella di Godia, che quella di via Emilia).
Poco dopo Pasqua, qualcuno (il Comune dopo la segnalazione, o altri ?) ha ripristinato il mucchio di terra che bloccherebbe il passaggio vicino a via Emilia. Ma in breve ci sono nuovi passaggi di camion da canntiere o trattori che lo scavalcano (si vedono le traccie).
Il 21 aprile (prima di Pasqua), qualcuno e` intervenuto con una ruspa a ripristinare il guado di Beivars che presentava una scarpata erosa dalla corrente. Il 6 maggio mattina p.es. ho visto una panda che lo superava. Nei giorni scorsi un nuovo riporto di terra ha migliorato ancora il passaggio.
In teoria, questo guado dovrebbe essere usato solo per il passaggiodi pedoni e biciclette, e dal lato di Grions presenta periodici abbandoni di rifiuti.
Intanto, stanno sfiorendo le rose canine e siamo in piena fioritura dell'amorpha con i sui fiori allungati gialli e viola, del dolce caprifolgio e del sambuco.
martedì 10 maggio 2011
acacie in fiore
Vorrei pubblicare il profumo dolce delle acacie e quello più amaro del sambuco.
Qualche prato è già stato sfalciato, gli amoli iniziano a prendere colore e sbocciano le prime rose canine.
domenica 15 maggio biciclettata fino a Zompitta
Legambiente ed il distretto sociale delal coop consumatori norest di Udine, faranno una biciclettata lungo le roggie , salendo per la roggia di Palma da piazza primo maggio (Planis, lungo il peep e via Bariglaria, poi Godia e argine del Torre) e tornando per quella di Udine che corre più a ovest.
fare click su questo link per vedere e scaricare il volantino con il programma
Si ringrazia il molino Cojutti di Godia che sarà disponibile per una visita nonostante la giornata festiva.
A Zompitta, si approfitterà della giornata di consorzi di bonifica aperti, per visitare le presa sul Torre da cui si originano le roggie
non c'è iscrizione ma è gradita una prenotazione per contarsi prima, al seguente contatto:
udine@legambiente.it cell. 389.8066350
P.S. causa pioggia, all'ultimo momento rinviata al 29 maggio (forse con qualche modifica di programma)
domenica 17 aprile 2011
programmazione pulizie
Intanto, per organizzarsi, abbiamo dato il via ad uno strumento collaborativo web: la Google map dei rifiuti abbandonati sul torre (fare click su questo link).
se avete seganalazioni da inserire, mandate un messaggio a petruk@mail.nauta.it per venir abilitati ad inserire la vostra modifica
Ecco due foto a Laipacco
Questo invece e` il link alle foto pubblicate da "Il Friuli" dell'1 aprile
P.S. Discariche a cielo aperto sulle sponde del Torre
Messaggero Veneto Udine 2o aprile 2011
due correzioni: al telefono con Michela Zanutto non ho parlato di scarti di lavorazione del rame, ma di guaine di cavi di rame rubati, mentre dove si parla di guado di gonars, è un refuso, trattandosi del guado di Beivars verso Grions (ma la situazione è generalizzabile a tutti i guadi).
Inoltre, nell'articolo non si cita il meetup degli amici di Beppe Grillo di Udine, che, oltre a vari singoli cittadini, sta collaborando con Legambiente al censimento dei rifiuti.
P.S. : questo è il link alla discussione del gruppo amici di Beppe Grillo su questo argomento
martedì 12 aprile 2011
27 marzo : passeggiata di Legambiente
oggi mi hanno girato questo video della giornata:
http://www.youtube.com/watch?v=qXLlc3LPbtY&feature
In verità un gruppetto si è spinto fino a monte di Zompitta, dove l'invaso della rosta ci ha sorpreso anche con la presenza di cormorani.
Il percorso è stato questo:
http://maps.google.it/maps/ms?ie=UTF8&hl=it&t=h&msa=33&msid=210994122069831810893.00049eac17809d8729346&abauth=4da450feOuNxMbz45-LM4_CSwJalHxvDxRM
Il programma regionale delle escursioni 'scarpe e cervello' è su questo sito:
http://www.legambiente.fvg.it/pagine/2/index.php
mentre le riflessioni sul territorio visitato nelle escursioni sono su:
http://www.scarpecervello.blogspot.com/
(all'11 aprile, ancora niente di scritto sul Torre)
Abbiamo incontrato per strada anche il Sindaco di Reana : la sua soluzione per gli ababndoni selvaggi di rifiuti lungo gli argini ?
L'intervento della protezione civile regionale che ha tagliato gli alberi lungo l'argine da Rizzolo in su ! (vi ricordate il tunnel verde, per chi ci faceva le gite in bici ?) come mai ? : perché così si vede da lontano se qualcuno si comporta come non si deve. In effetti è vero.
sabato 9 aprile 2011
Di nuovo rifiuti selvaggi
E` uscito un servizio a proposito su Il Friuli 01/04/2001 'Il torrente della vergogna'
Il problema non e` solo del Torre : in genere si tratta di artigiani che, forse stretti dalla crisi, decidono di tagliare le spese e di non presentarsi ai punti di raccolta previsti (un cittadino, per i rifiuti privati anche ingombranti puo` conferirli gratutitamente alle piazzole, ma non vale lo stesso per i rifiuti come demolizioni o copertoni di automezzi).
Vale al pena di ricordare a tutti i privati che le piazzole ecologiche di Udine (via Rizzolo a Paderno e v. Stiria a Udine sud) accettano di tutto, in modo gratutito per tutti i residenti:
v. mappa ed orari delle piazzole ecologiche
Chiamando la net, e` possibile anche far arrivare a casa una navetta per esigenze particolari, a prezzi accessibilissimi.
E` un peccato che ci sia scarsa vigilanza, proprio adesso che i comitati si aspettavano un passo della politica per far definitivamente uscire il Parco dal vecchio degrado ( v.Messaggero Veneto 08/10/2010 sull' incontro tra comitati ed assessori).
Invece capita che qualcuno scriva:
Ieri nel sito ad est di Laipacco, prato del Torre 500 mt a nord della ditta Calcestruzzi Zilli (è a un paio di km a sud della staz di san Gottardo), dove avevo già segnalato immondizie bruciate, ho visto grosse ruote di trattore e gomme di macchina... stamane, verso le undici stavano bruciando... nessun controllo da parte delle amministrazioni, nessuna forza di polizia, e sì che avevo scritto agli assessori di Ud e Prad e a Legambiente Ud e Legambiente Friuli... sono avvilito.
Mi sa, che occorre organizzare una giornata di pulizia : chi è pronto, prenda nota dei punti da pulire, verifichi se ci si può arrivare con un camioncino della net, e faccia un fischio per dare la disponibilità ...
Ma occorre ache che il Comune metta a posto le sbarre forzate o aggirate !
.... segue prossimamente.
venerdì 31 dicembre 2010
Varie
Discariche : proroga a San Gottardo
A inizio dicembre e` arrivata l'ennesima proroga : la si attendeva visto che la Provincia ha affermato piu` volte che il volume previsto dal progetto di 'baulatura' va impiegato tutto.
Proroga per la discarica Ifim
mancano ancora 20 mila metri cubi da riempire. In questo contesto si inserisce dunque il patto fra le amministrazioni provinciali di Gorizia e Udine per il conferimento dei sovvalli dall’Isontino. «Quando 3 anni fa concedemmo il placet alla discarica per la saturazione di 80 mila metri cubi - spiega Enio Decorte, assessore provinciale all'ambiente - sembravano un nulla se paragonati all'intera economia di sistema. Invece oggi ci troviamo in difficoltà, in vista del raggiungimento della quota di chiusura»
—Messaggero Veneto 09 dicembre 2010 — pagina 05 — sezione: Udine
Il patto fra le amministrazioni provinciali di Gorizia e Udine per il conferimento dei sovvalli dall’Isontino, di cui si accenna sopra e` quello sottoscritto il 17 novembre,
Rifiuti da Gorizia a Udine
...firmato ieri nel capoluogo isontino un protocollo d’intesa «per l’interscambio di rifiuti solidi urbani». Avrà durata quinquennale ...accordi commerciali che, in questa prima fase, riguarderanno lo smaltimento delle circa 5 mila tonnellate di rifiuti annue - si parla di rifiuto secco residuo - che attualmente la provincia di Gorizia conferiva in gran parte alla discarica cormonese di Pecol del Lupi. Sarà chiusa dal 31 dicembre
—Messaggero Veneto 18 novembre 2010 — pagina 03 — sezione: Udine
Questo e` stato il commento iniziale dei nostri comitati:
A San Gottardo i rifiuti di Gorizia
In teoria, portare qui i rifiuti di Gorizia, consentirebbe di raggiungere velocemente la volumetria prevista dal progetto di chiusura definitiva ... Ma dopo la chiusura di San Gottardo, sarà disponibile un’altra discarica per rifiuti solidi urbani idonea per la frazione non riciclabile di Udine?. I comitati auspicano anche l’arrivo del no definitivo dell’amministrazione provinciale alla deroga richiesta dalla società Danelutto per la riapertura della discarica di Beivars ...
—Messaggero Veneto 25 novembre 2010 — pagina 04 — sezione: Udine
A proposito di questo articolo avevo ritenuto di inviare una richiesta di rettifica relativa alla mia osservazione:
Temo che la frase ..., se non chiarita, possa risultare allarmista e diffamatoria nei confronti del gestore dei rifiuti.
La frase dove pavento rischi per i conferimenti da Gorizia presso la discarica di San Gottardo o nelle sue vicinanze:
"- rimarca Petrucco -, sembra che questo non sia assimilabile al rifiuto urbano perché contaminato da idrocarburi, metalli pesanti, tracce di amianto friabile" era stata da me pronunciata con la parola dubitatativa 'spesso' e riferita allo spazzamento in generale e non a quello di Gorizia nello specifico: "sembra che spesso lo spazzamento stradale non sia assimilabile al rifiuto urbano, perché ..." .
Non intendevo suggerire l'affermazione di materiali contaminati provenienti da Gorizia, non avendo acquisito dati specifici a proposito, ma solo sollecitare gli opportuni controlli e le eventuali conseguenti valutazioni del caso. Sarà utile informarsi sugli aspetti tecnici relativi al codice CER 20.03.03 che in molti casi sembra venir assimilato all'urbano: forse per ottenere tale codifica, sono richieste analisi con campionamento frequente e/o pre-trattamenti dopo la raccolta ?
E il Parco ?
Dopo l'incontro di fine settembre dei comitati con gli assessori Croattini e Santoro:
«Un alleanza per il parco del Torre»
—Messaggero Veneto 08 ottobre 2010 — pagina 02 — sezione: UDINE
ci si aspettava che anche altri Comuni facessero un passo avanti per manifestare concretamente l'interesse a progetti comuni che potrebbero portare allo sviluppo turistico di tutto l'ambito... ma tutto e` rimasto fermo: sarebbe stato bello finire l'anno con qualche iniziativa in occasione dell'anno internazionale dei parchi ed aree protette , invece niente. I tempi della politica sono piu` lunghi.
Nel frattempo, il comune di Povoletto si e` mosso per passare alla Pro-Loco la gestione del Parco Giochi sotto il ponte di Salt
Alla Pro loco Salt la gestione del terreno sulla sponda del Torre
...autorizzazione per la fruizione dell’area di proprietà del Demanio Idrico Regionale ubicata sulla sponda sinistra del torrente Torre...
—Messaggero Veneto 14 dicembre 2010 — pagina 13 — sezione: UDINE