mercoledì 23 gennaio 2013

si era avvisati ...


Purtroppo, le segnalazioni sugli abbandoni ed incendi di rifiuti proprio in quella zona non erano mancate in passato, ma gli organi competenti non si sono mai concertati per stabilire chi dovesse organizzare periodiche pattuglie (scaricabarile comune/provincia/forestale, ec.). Nè si sono concertati per una strategia intercomunale di sbarre che blocchino il transito.


Rifiuti tossici incendiati sul fiume Torre - FOTO - VIDEO

...scaricati e incendiati nei giorni scorsi lungo il greto del fiume Torre, al confine tra il Comune di Udine e quello di Pradamano. Tra...il peso e il numero dei bidoni depositati lungo il greto del Torre fanno supporre che siano stati portati lì con un furgone... di Anna Rosso




Per citare solo un po' di precedenti links in questo blog , senza contare articoli del messaggero, telefonate di vari cittadini agli organi più o meno competenti ec. ec.
ancora rifiuti - settembre 2011
programmiamo pulizie ? - aprile 2011
di nuovo rifiuti - aprile 2011
guarda caso, il rogo tossico di stavolta, è stato acceso proprio vicino a quello del servizio su 'Il Friuli' 01/04/2011 : 'Il torrente della vergogna' . E da qui durante la scorsa estate ancora segnalazioni di odori nottuni (dopo la mezzanotte) trasmesse alle autorità ... ma questo non è bastato per ottenere qualche forma di prevenzione.

Nè è servito sensibilizzare con ben tre edizioni di "puliamo il mondo" svolte con i volontari di Legambiente proprio sul Torre e dintorni.
l’amministrazione valuterà l’opportunità di installare nella zona altri “presidi fisici” come, per esempio, la sbarra che è già stata posizionata all’inizio di uno dei sentieri che si affacciano su via Tolmino ... era ora : ci voleva questo scempio per decidersi ?!

p.s.

Rifiuti incendiati: il Comune blinda l’accesso al Torre

L’assessore Croattini: presto un fossato lungo via Tolmino Intanto proseguono le indagini per accertare responsabilità di Michela Zanutto





 


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a parte:
oggi 23/01 incontro per il Parco a Remanzacco
domenica 27/01 manifestazione a Laipacco per spostare i treni sulla nuova tratta in trincea

domenica 20 gennaio 2013

piccole cose



giocare a far rimbalzare i sassi sull'acqua (27/12/2012, tra Godia e Beivars)



fare una corsa all'alba (12/01/2013, guado di Beivars)



e vedere le foglioline del crescione che resiste alla brina, dove c'erano gli sfalci di erba medica (12/01/2013, Beivars)





sentire l'inverno che ogni tanto diventa una bufera (14/01/2013, Beivars)



e poi digela (i m.Musi dall'argine del Torre a Beivars,18/01/2013)







osservare come ogni goccia di pioggia in una pozzanghera risalga luminosa (Beivars,20/01/2013)





.. e come ogni goccia che stilla dai rami rifletta l'universo (Beivars,20/01/2013)




 

traffico ferroviario : dom.27/01

tocca marginalmente il parco, o forse, per un pelo non lo tocca proprio, ma merita ricordare la battaglia iniziata dai residenti di Laipacco per spostare almeno il traffico dei terni merci dalla vecchia ferrovia di superficie in città a quella nuova in trincea, che è ampiamente sotto-utilizzata.
La cosa può toccare anche quelli di Planis e di parte di Paderno, oltre a tutti quelli che attraversano i passaggi a livelli del don Boso, di via del Bon ec.
messaggio ricevuto:

Domenica 27 gennaio 2013 alle ore 12, con partenza dalla piazza di Laipacco, si terrà una marcia dimostrativa lungo la tratta ferroviaria
domenica 27 gennaio si svolgerà una Marcia pacifica per la dismissione della tratta ferroviaria di superficie che attraversa Udine-est, con ritrovo dalla Piazza di Laipacco alle ore 11.30. La passeggiata si svolgerà lungo 150 metri del tracciato ferroviario per dire no al transito dei treni nel centro abitato di Udine est e per chiedere la dismissione della tratta di superficie via Buttrio - via del Bon - via Cividale - viale Vat. Dopo una mezz'ora è previsto l’arrivo e una bicchierata finale. (p.s. il programma iniziale era 11:30 ma è stato spostato alle 12)


e da Legambiente:
... protesta sollecitata dai residenti nelle zone adiacenti ai viali Trieste e Vat, via Cividale e Planis e da alcuni consiglieri comunali. La crociata è stata avviata contro le Ferrovie perché si rifiutano di dirottare i treni merci (oltre 350 alla settimana) nella tratta interrata, realizzata agli inizi degli anni '90 all'esterno della città, linea sottoutilizzata, a danno dei residenti costretti a sopportare i disagi derivanti dai passaggi a livello di via Buttrio, via Del Bon e via Cividale troppo spesso chiusi e dal transito, a pochi metri delle case, dei convogli carichi anche di sostanze infiammabili.

v. anche sito del dott.Mario Canciani

venerdì 18 gennaio 2013

mercoledi 23 sul parco Torre e Malina di Remanzacco

continua il percorso per definire il parco di Remanzacco (v. link al post precedente).
ricevo e giro:

Buongiorno a tutti,
alla luce del percorso sino ad oggi condiviso, di alcuni suggerimenti ed idee raccolte durante le serate di “RiPARCHIamo Insieme”, pensavamo di incontrarci ad un” tavolo tecnico”per programmare alcune uscite ed iniziative a tema per far conoscere il territorio sul quale andremo ad individuare il futuro parco.

Gli argomenti possono essere molti e le idee ed iniziative delle più svariate: per questo è bene condividerle cercando di inserirle all’interno di una cornice che faccia cogliere il significato di unicità che vorremmo dare al “bello” del nostro territorio.
Vi invitiamo a tenervi aggiornati seguendo l’evolversi del processo partecipato sul sito delle dottoresse Stravisi e Spada al link www.2as4nature.com.

Ci troviamo MERCOLEDI’ 23 gennaio 2013 alle ore 20.30
presso la SEDE MUNICIPALE a REMANZACCO
Piazza Paolo Diacono
Arianna Spada
Antonella Stravisi
Matteo Nonino
Sandro Juri
Sebastiano Micolini
Valentina Cainero
Oscar Marchese




 

mercoledì 9 gennaio 2013

il pignarûl di domenica 6

chi scrive era, dopo aver visto l'accensione di quello dei vicini, a Beivars, con la solita moltitudine di persone del borgo e della città:

fumo a sud-sud ovest
seguito all 20 dal solito graandioso spettacolo di fuochi



Ecco quello di Laipacco da facebook Udine20, Grazie a Luigi Gigi Lanzoni):



e Salt nell'area festeggiamenti sotto il ponte, che probabilmente era il pùà grande (dalla pagina facebook della Pro Loco di Salt)

sabato 15 dicembre 2012

Petizione per ridiscutere la tangenziale est prevista nel Torre


p.s. le discussioni sulla tangenziale est nel Torre proseguiranno qui:
http://tangenzialedentroiltorre.blogspot.it/

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Oggi, sabato 15 dicembre è stata presentata la petizione per chiedere di rivedere il decreto di non assoggettabilità a VIA del progetto di collegamento di Salt con Cerneglons che farebbe passare una strada a scorrimento veloce dentro la golena del Torre, sotto il ponte di via Cividale, con svincoli a nord ed a sud della zona industriale di Remanzacco.
Il punto critico del traffico in zona sembra l'immissione in via Cividale per entrare a Udine (che non verrebbe risolto), mentre dalla relazione del progetto sinceramente non si capisce su quali dati sia stato stimato un grosso volume di traffico passante in direzione nord-sud.
In questo blog dove si parla di parco del Torre, facciamo notare che il tracciato passerebbe a nord sul limite dei bellissimi prati stabili "di là de Tor" ed a sud a ridosso del sito archeologico della chiesetta di S.Martino.
Il comitato di S.Gottardo è francamente perplesso per l'impatto idraulico dell'opera che restringerebbe ulteriormente il Torre proprio in prossimità alla discarica Ifim di S.Gottardo che si trova anche essa all'interno della golena (zona interna agli argini).
Spero di riuscire a caricare ulteriore documentazione modificando questo post in seguito.
Intanto sul blog di Arnaldo Scarabelli è possibile vedere in modo approssimativo uno stralcio del piano provinciale delal viabilità con il tratto in oggetto sopra il toponimo "S.Gottardo"

click qui per scaricare il modulo della petizione (pdf)

Va stampato fronte-retro. Le stampanti domestiche non lo fanno in automatico ma basta stampare su di un lato solo pagina 1, poi rimettere il foglio / i fogli girato/i nel casseto di alimentazione e stampare un numero uguale di copie della sola pagina 2.
per raccogliere i moduli con le firme, tel. Marino 389 8066350 o Pietro 339 7834160

Tangenziale est nel parco via alla raccolta di firme

Il Comitato di San Gottardo e Legambiente promotori di una petizione popolare. La strada attraverserà aree esondabili lungo il Torre e passerà sotto la statale 54

commento : articolo molto chiaro, ma non era da scrivere con i verbi al futuro: ci voleva un condizionale dubitativo !! Visto il costo e l'assurdità, svegliando l'opione pubblica ci sono buone possibilità di fermare il progetto.

testo della petizione

Visto che la provincia ha già fatto redigere il progetto per un tratto di “tangenziale est” di Udine tra il ponte di Salt e Cerneglons , che passerebbe in adiacenza all’alveo attivo del torrente Torre e considerato che
  • per un tratto di circa 4 km, avrebbe un costo di quasi 9 milioni di euro;
  • servirebbe a collegare Salt con Cerneglons, senza risolvere i problemi dell’accesso in città lungo via Cividale;
  • non servirebbe al nuovo centro commerciale “il Torre” in quanto la rotonda di svincolo sarebbe oltre un chilometro a sud (ex Fornasilla);
  • ricadrebbe in buona parte nella zona dichiarata di rilevante interesse ambientale (ARIA n.16);
  • ricadrebbe nella zona allagata dalle piene del Torre, classificata dal P.A.I. come P3 “ad elevata pericolosità idraulica” e per un altro terzo in zona P2 “a media pericolosità” e si troverebbe al di sotto del livello di piena: verrebbe separata dal fiume con opere considerevoli;
  • le opere idrauliche, restringendo l’alveo di piena, potrebbero spingere il torrente ad erodere la sponda opposta dove si trova, sempre all’interno dell’argine, la discarica di S.Gottardo contenente oltre 1 milione e 200mila metri cubi di rifiuti urbani, che viene già lambita dalle acque delle piene;
  • in base alla quantità di traffico tra Salt e Grions, sembrerebbe sufficiente effettuare interventi migliorativi sul tracciato della SP 104 esistente;
  • l’opera è stata dichiarata “non assoggettabile a V.I.A.” (Valutazione di Impatto Ambientale) con Decreto del Direttore Centrale ambiente e lavori pubblici SVIA/2915/SCR/913 del 15.11.2010 in cui NON vengono nominati il rischio idraulico, la presenza della discarica sulla sponda opposta , l’area di rilevante interesse ambientale (ARIA n. 16) del Torre, la previsione di parco del P.U.R., la prossimità al parco comunale del Torre, il sito archeologico di S.Martino ed i prati stabili tutelati ex L.R. 29/4/2005, n.9;
  • sarebbe palesemente incompatibile con il disposto dell’art.155 della legge 3/4/2006 n.152 (fascia di 10 m da fiumi);
  • non risulta che sia stato sottoposto a Valutazione Ambientale Strategica ex L.R. 6/5/2005 N.11 e direttiva 2001/42/CE il piano provinciale della viabilità di cui il tratto di viabilità in questione sarebbe attuazione;

I sottoscritti cittadini, appellandosi alla L.R.7/9/1990 n. 43 articoli 5 (interferenza con aree protette) e 5 bis (sono presenti strade extraurbane non secondarie, con nuovi rami stradali e nuovi livelli sfalsati) , inoltre considerando che sarebbero meglio spesi i soldi pubblici per interventi al di fuori da zone a rischio idraulico e più coerenti con precedenti scelte di uso del territorio (parco)
CHIEDONO
l’immediata sospensione di qualunque iter autorizzativo o di appalto relativo all’intervento di completamento della circonvallazione nord-est di Udine tra il ponte di Salt e Cerneglons , il riesame del Decreto del Direttore Centrale ambiente e lavori pubblici SVIA/2915/SCR/913 del 15.11.2010 , e l’attuazione di una procedura di VIA che confronti il progetto con ipotesi alternative tra le quali l’ipotesi zero (mantenimento dell’attuale tracciato della S.P.104) ed un eventuale tracciato alternativo che scorra ad est della S.P.104 esistente.

v. anche

post precedente su questo argomento
e gli articoli dopo l'incontro:

Tangenziale nel Torre, protesta in rete

commento : articolo chiaro, peccato non essere arrivati pronti con le prossime iniziative da farsi , inoltre il gruppo facebook 'Salviamo il Parco del Torre' esiste già, peccato che nell'articolo sia indicato tutt'altro nome ('no alla discarica nel Torre')