mercoledì 18 marzo 2009

18 marzo in Consiglio Provinciale e V.I.A. di la'dal Tor

brutto orario, per quelli che lavorano (anche se c'e` stata una rappresentanza dei lavoratori della Maddalena che si troverebbero la discarica addosso al posto di lavoro).
Alla fine, direi che eravamo una cinquantina.

Le TV (TeleFriuli, Antenna NorEst, TelePordenone, con la solita assenza della RAI regionale) sono passate quando parecchi di noi erano entrati come pubblico nella sala del Consiglio, che e` stato sospeso per consentirci un incontro con Fontanini, DeCorte e Della Pietra.

Hanno almeno preso atto della situazione critica e del fatto che sarebbe ingiusto continuare a soverchiare questa zona, anche se non e` mancato un po' di 'scaricabarile' sul Comune di Udine (che non ha ancora attivato la differenziata spinta su tutto il territorio, e dunque produce piu` rifiuti di quelli 'virtuosi') e sulla Regione (la Provincia ormai ha sempre meno competenza a proposito, anche se a me viene da dire che a leggere la VIA per Danelutto, anche la Regione scaricava il barile a sua volta).

Brutta notizia per S.Gottardo : sembra che direttamente da Roma arrivi qualche nuovo inghippo legale per spostare ancora la chiusura da luglio a dicembre , ed in questo caso la Provincia non vorrebbe opporsi, per il rischio di doversi sobbarcare anche le spese legali.

In ogni caso, avemmo intenzione di unire i comitati Spontaneo del Torre e di S.Gottardo : siamo tutti nella stessa barca, anzi megli sullo stesso fiume !

L'inizio del procedimento V.I.A. per la di la'de Tor e` stato pubblicato sul B.U.R. dell'11 marzo, dal quale decorre il termine di 30 giorni per presentare la documentazione. Ogni contributo abbiate, fatelo sapere (nei giorni prossimi modifichero` questo testo con dettagli tecnici).
link Testo integrale B.U.R. del 11 marzo 2009 dal sito della Regione
link estratto (pdf su Google docs)
link estratto (immagine)
link stato della pratica on-line

link ortofotocarta con distanza dagli abitati delle dicariche in progetto Danelutto e IFIM di la'de Tor

Rassegna stampa:
(notare l'assenza della nuova testata ePolis, visto che ha voluto semplicemente ignorare la manifestazione ed il dibattito sulle discariche)

la provincia non si prende troppe responsabilita` (e se il suo rappresentante 'tecnico' in Conferenza dei dei servizi divenisse l'ago della bilancia ?)

Messaggero Veneto 19/03/2009 (pdf su Google docs)
Messaggero Veneto 19/03/2009 (immagine)

Gazzettino 19/03/2009 (pdf su Google docs)
Gazzettino 19/03/2009 (immagine)

poi lo scaricabarile continua ...

Messaggero Veneto 20/03/2009 (pdf su Google docs)
Messaggero Veneto 20/03/2009 (immagine)

Gazzettino 20/03/2009 (pdf su Google docs)
Gazzettino 20/03/2009 (immagine)



domenica 1 marzo 2009

18 marzo ore 9, piazza Patriarcato

convocazione manifestazione: comunicati sui giornali
link immagine Gazzettino 17/03/2009 pdf su google docs
link immagine Messaggero 17/03/2009 pdf su google docs

mercoledi 18 marzo è convocato il consiglio provinciale (ore 9:30)
link convocazione consiglio provinciale
All'ordine del giorno non è previsto parlare di discariche, ma il comitato pensa di essere presente, ed invita tutti gli interessati a fare altrettanto, per le seguenti ragioni:


  • Le decisioni sulle discariche, probabilmente non passeranno MAI per il consiglio, ma solo in commissione o attraverso rappresentanti delegati dalla provincia nelle conferenze dei servizi, dunque il consiglio provinciale non ha direttamente conoscenza di tali pratiche;
  • La scelta dei siti, secondo noi, ha invece valenza politica, nel senso che attivare una discarica in un posto piuttosto che in un altro, inciderà sullo sviluppo (urbano o meno) delle aree interessate, forse più di altre scelte di competenza provinciale (strade ec);
  • Dunque si ritiene utile far presente al consiglio provinciale che i cittadini auspicano la sua sorveglianza su propri rappresentanti nelle conferenze tecniche e la prese di conoscenza diretta sull'operato della commissione Ambiente.

Si prevede almeno uno striscione lungo la via prima che inizino i lavori.
Se non si fa baccano, la seduta di consiglio dovrebbe essere pubblica, quindi anche un po' di pubblico in sala non farebbe male.

link volantino e comunicazione su google docs
scarica volantino e comunicazione (pdf 65k)
scarica volantino e comunicazione (tiff 65k)


ho scritto dei post nei seguenti gruppi:


idee per cartelli e striscioni:
  • Una tregua per le discariche sul Torre !
  • Gli argini non si toccano !
  • Se i vigneti valgono più degli umani ...
  • Discariche a rotazione : Udine ed il Torre hanno già preso per tutti e per un bel po' !
  • tutto ha un limite !
  • decenza !



Ancora in primo piano la petizione:


scarica file

domenica 8 febbraio 2009

Di nuovo Di la' dal Tor !!

Nella serata di venerdi eravamo in tanti (almenso 150, secondo il Messaggero, forse 200).
Sono mancati i politici, tranne Lorenzo Croattini che ha promesso di tenerci aggiornati sulle tappe della pratica Danelutto. Honsell assente giustificato, fontanini risultava gia` 'prenotato' altrove negli stessi orari da molto tempo.
Il comitato pensa di organizzare una presenza con striscione davanti alla Provincia (data da fissare).

Presentazioni di venerdi (ancora in fase di caricamento)
Analisi del documento V.I.A. Danelutto , di Piero Gori (presentazione ppt web su Google docs)
...

La cosa preoccupante e` che e` stato presentato per la V.I.A. anche un nuovo progetto per riempire di immondizie il buco Di la'dal Tor .
Per chi non lo sapesse, il progetto era già stato bocciato qualche anno fa, ma adesso ci ritentano riducendo un po' il volume (iniziale). Si trova subito oltre il guado di v.Emilia.

Gli striscioni e le manifestazioni, dunque si riferiranno ad entrambi i progetti (cosí come la petizione !) .
Se la petizione non si scarica subito dal link sopra, provate a scrivere l'indirizzo: http://files.meetup.com/209309/petizione.doc .

Per la raccolta dei moduli pieni, sempre a Grions del Torre dal dott. Fornasier 339 5983522. Per la zona di Beivars e Godia potete chiamare Piero Gori al 329 3173335 o Pietro-Felice Petrucco al 339 7834160

Nota tecnica per gli striscioni : ognuono prepara il suo. Può essere una divertente occasione di socializzazione condominiale. Se non avete lenzuola vecchie, abbiamo usato anche sacchi immondizie (ne esistono anche bianchi per la differenziata), rinforzandoli dietro con una striscia di nastro adesivo da pacchi. Rinforzate bene i punti per i quali va appeso : è capitato che il vento ne abbia strappati !. In un condominio, secondo il codice civile, per appenderlo occorrerebbe l'unanimità.

giovedì 5 febbraio 2009

Le alternative ci sono.

Per far capire ai politici, occorre dire che ci sono altri siti 'candidati' a discarica (link alle pratiche già in corso) in provincia di Udine, ma che il nostro è l'unico che si trova in mezzo agli abitati (con deroghe tali da far apparire inesistenti le leggi) ed anche in un parco.
Paradossalmente siamo anche quello che -fin ora- ha protestato di meno.

Il problema è che con la scusa della " emergenza rifiuti " (link Messaggero Veneto Regionale 01/02/2009), vengono fatte passare decisioni 'forzate', senza dare ai politici ed all'opinione pubblica il tempo di riflettere.
Chissà perché, proprio questa pratica ha completato il procedimento di V.I.A. in meno di un anno, quando altri progetti in posizioni più sensate stanno aspettando da anni ....

Ciò è da tenere in particolare considerazione in vista del rifacimento del Piano dei Rifiuti Urbani Regionale, dove si intende dare più spazio all'iniziativa privata di chi intende realizzare impianti di smaltimento.
Chiarito che non è la Provincia a scegliere il sito, ma si limita ad approvare i siti proposti dai privati, perché mai dovrebbe accettarne di cosí poco adatti ?




Per farlo capire a tutti, appendiamo gli striscioni ! !








link foto dell' articolo Messaggero Veneto 5 / 02 / 2009 (277 kb)

link per scaricare foto aerea della zona con evidenziate le distanze degli abitati dalla discarica (578 kb)



Ci vediamo venerdi sera ( 6 febbraio 2009) !


 

giovedì 29 gennaio 2009

Incontro pubblico 6 febbraio 2009

Incontro pubblico del Comitato, venerdi 6 febbraio 2009


presso la sala parrocchiale di Godia (Udine, via Genova 1) ore 20.30



Per ascoltare dal Comune la situazione della procedura e decidere insieme cosa fare.

link al volantino : http://files.meetup.com/209309/VOLANTINO%206%20FEBBRAIO%202009.pdf

Petizione (contro la "di la' dal Tor" e contro tutte le nuove discariche in zona .


Se qualcuno negli anni passati non ha ancora firmato la petizione contro le discariche sul Torre e desiderla farlo, il modulo è disponibile a questo indirizzo: http://files.meetup.com/209309/petizione.doc.
Il modello è in formato Word, ma non modificatelo !! : per essere conteggiate insieme le firme devono essere tutte sullo stesso documento ed i modelli presentati non devono presentare variazioni nel loro testo.

Le firme raccolte sono già 2500 e venerdi 6 febbraio potremo raccogliere i nuovi moduli compilati.



Rassegna stampa


link stroria articoli su Messaggero Veneto

link a La Vita Cattolica, con intervista audio al portavoce del Comitato Alessandro Fornasier (radio spazio 103)

link articolo Messaggero Veneto 21 gennaio 2009
link immagine articolo Messaggero Veneto 21 gennaio 2009

link immagine articolo Gazzettino 21 gennaio 2009
link blog Grillo con il testo dell'articolo del Gazzettino 21 gennaio 2009


3 dicembre 2008 : posizione del Comune sulla Valutazione Impatto Ambientale, su MetropolisINFO
3 dicembre 2008 : posizione del Comune sulla Valutazione Impatto Ambientale, su La Vita Cattolica (la piazza nelal foto è a meno di 400m dalla discarica).

link immagine 29 gennaio 2009 : Servizio su "Il Nuovo Friuli" - 130 kb

link immagine articolo Gazzettino 22 gennaio 2009 (posizione di Danulutto) - 215kb
5 dicembre 2008 : smentita di Legambiente sul proprio appoggio al progetto Danelutto



per vari link alle immagini "cartolina dalla discarica" (riprese anche da "il Nuovo Friuli", v. il primo 'post' di questo blog.

google maps - dove siamo : mappa pista ciclabile



oggi, senza averne parlato con gli amici del Comitato, sento la necessità di un commento personale:

la "Di la' dal Tor" sarebbe forse peggio del raddoppio della Danelutto.
Lo stesso vale per la S.Gottardo (che non dovrebbe avere altre proroghe oltre giugno).
Però la nuova discarica Danelutto rischia di essere un precedente che spiani la strada al non rispetto delle leggi anche per le altre. Occorre capire che in questa zona ce ne sono state già troppe.
E basta.

Editoriale


di Pietro-Felice Petrucco

Esitono dei regolamenti, che , una volta accettati, consentono la convivenza civile senza rancori tra le persone.
Può sembrare ovvio che un regolamento condominiale prescriva di non allevare capre sui balconi o che un regolamento di igiene municipale suggerisca di non realizzare un letamaio nel giardino di una casa a schiera.
Sembra altrettanto ovvio che ci sia una legge che prescrive una distanza minima tra i centri abitati ed i luoghi dove realizzare una discarica.
Le leggi, talvolta, prevedono delle deroghe: è un fatto di buon senso: se un discarica fosse molto piccola, se l'abitato fosse in fase di abbandono, se tra discarica ed abitato ci fosse una collina, allora il limite di un chilometro in linea d'aria potrebbe essere troppo vincolante ed escludere un sito adatto alla realizzazione.
Nel caso di Beivars, però, non si vedono regioni per giustificare una deroga, anzi! Sarebbe per anni la principale discarica della Provincia ed è sopravvento rispetto ad una parte di Udine che ha ricevuto centinaia di nuovi residenti negli ultimi anni e che è ancora in espansione.
Lasciamo perdere un principio non scritto di convivenza, che alcuni consorzi di comuni avevano applicato: quello di rotazione, con un periodo di discarica ad uno, poi si fa da un altro. Non è mai stato scritto, dunque non conta.
Ma la legge sulle distanze esiste. È da chiedersi come si possa pensare di applicare con tanta leggerezza deroghe così larghe, al punto da far apparire la norma irrilevante, e vessatorio l'operato dei pubblici decisori nei confronti della popolazione.
È comprensibile che la ditta Danelutto difenda i propri interessi, come fanno tutti i bravi imprenditori che hanno gli stipendi da pagare ai dipendenti.
È altrettanto doveroso che altri interessati facciano sentire le proprie ragioni, chiedendo, per favore, di non raccontare più stupidaggini come quella che i sovvalli non puzzano.
A questo punto, parlando con chi incontro, mi sembra che l'immagine della ditta Danelutto sia in bilico tra due opposti: da una parte si tratta di un'impresa onesta che per molti versi ha operato con maggior correttezza di altre del suo settore. All'opposto può sembrare una potenza prevaricatrice che con arroganza cerca di scavalcare le norme civili, al punto di compromettere la salute di interi quartieri.
Se la nuova discarica venisse realizzata, ci rimarrebbero troppi dubbi su quali ragioni convincano la Provincia a rivedere decisioni che solo un anno fa avevano escluso completamente il sito di Beivars perché troppo vicino all'abitato.
Ci rimarrebbero troppi dubbi sulle modalità di svolgimento dei procedimenti tecnici autorizzativi.
Ci sentiremmo delusi da normative che tutelano in modo più rigoroso i vigneti che non gli umani.
E ci confermerebbe il timore (già cresciuto con la discarica di S.Gottardo) che a contare non siano le norme, ma altri fattori ...



giovedì 22 gennaio 2009

nuova discarica a Beivars : Procedimento A.I.A.



A.I.A. = autorizzazione integrata ambientale - link al sito della regione.

La sintesi dell'istruttoria di questo procedimento si trova a questo link (PDF)

La conferenza dei servizi si è riunita il 22/01/2009, ma, accolte le osservazioni del Comune di Udine, ha rinviato ogni decisione, subordinandola all'acquisizione di varie integrazioni della documentazione tecnica.



scarica documento V.I.A (preliminare al procedimento A.I.A. e che il comune ritiene impugnabile).

come commento alla V.I.A., si può vedere al presentazione nelal serata del 6 febbraio:
Analisi del documento V.I.A. Danelutto , di Piero Gori (presentazione ppt web su Google docs)